Pagina 1448 – Calcio News 24

Parma, Pecchia: «Gli ultimi risultati sono stati IMMERITATI, sul Bologna dico QUESTO»

Le parole di Fabio Pecchia, allenatore del Parma, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro il Bologna. I dettagli

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida al Bologna.

MOMENTO – « E’ un percorso diverso. All’inizio stavamo costruendo, questo è un campionato diverso ed è in linea con quello che sarà il nostro campionato. Abbiamo commesso errori, fatto belle cose, la squadra però ha mantenuto un’identità precisa. Bisogna avere la forza in più per cambiare l’inerzia, ci ha fatto sciupare tanto lavoro fatto, i miei hanno fatto un grande lavoro e hanno raccolto meno di quanto meritavano».

BOLOGNA – «Sempre un’emozione, ogni derby è così per i tifosi. Un’atmosfera particolare, è innegabile che emoziona un po’ tutti. Tornare al Dall’Ara è sempre un’emozione, ho tanti ricordi e tanti amici nel club, contento di vederla in Champions ma soprattutto di vivere il clima di festa. Tutti hanno festeggiato andando a Liverpool e sono usciti con merito, hanno mostrato grandi qualità».

Atalanta-Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta-Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 7ª giornata di Serie A tra Atalanta-Genoa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Godfrey, De Roon, Kolasinac; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zappacosta; Lookman, Samardzic; Retegui. All. Gasperini.

GENOA (3-5-2): Gollini; Vogliacco, Bani, Vasquez; Zanoli, Miretti, Bohinen, Thorsby, Martin; Pinamonti, Vitinha. All. Gilardino.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta-Genoa si gioca alle ore 18.00 di sabato 5 ottobre per la settima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

FORMAZIONI UFFICIALI Udinese Lecce, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Udinese Lecce: le scelte dei due allenatori per il match valido per la giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la giornata di Serie A Udinese Lecce. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI UDINESE LECCE

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue, Zarraga, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Brenner, Lucca. Allenatore: Kosta Runjaic.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Pierret, Ramadani, Coulibaly; Rebic, Krstovic, Dorgu. Allenatore: Luca Gotti.

Indagine Curva Nord Inter, il COMUNICATO degli ultras nerazzurri dopo le ultime vicende

Indagine Curva Nord Inter, il tifo organizzato nerazzurro ha annunciato il nuovo inizio con un comunicato ufficiale. Ecco il contenuto

La Curva Nord ha annunciato l’inizio di una nuova era, dopo il caos creato intorno al tifo dell’Inter in seguito alle ultime indagini. Ecco il comunicato degli ultras:

IL COMUNICATO – «Era nostra intenzione attendere ancora qualche tempo per rendere note le linee guida del nuovo corso che si è deciso di intraprendere al Secondo Anello Verde. Le continue indiscrezioni comparse sui giornali ed i messaggi trapelati nel mondo ultras, ci hanno indotto ad anticipare i tempi per non lasciar troppo spazio ad interpretazioni scorrette del nostro pensiero. Ci preme premettere che NULLA E STATO DECISO DI CONCERTO CON LA QUESTURA E LE FORZE DELL’ORDINE come cercato di far passare da alcuni messaggi e testate giornalistiche fuorvianti, le nuove linee di curva sono il frutto del lavoro congiunto di tutti i gruppi appartenenti alla Nord senza condizionamenti !! Andiamo quindi per gradi. La tempesta mediatica e giudiziaria che si è abbattuta sulla Nord, questa volta ha rischiato veramente di cancellare 55 anni di storia ultras nerazzurra. Il cuore della Nord però si sta dimostrando più forte di tutto e, grazie all’impegno di tutti coloro che han mostrato di credere nel valore che rappresenta il fulcro del tifo nerazzurro, ne stiamo uscendo ancora una volta più forti e consapevoli degli errori commessi. È giusto riconoscere come la deriva che ci ha travolto sia stata anche conseguenza della nostra leggerezza nel monitorare la gestione organizzativa ed economia della curva. Per comprendere al meglio la ragione del punto a cui alcuni impegnati frequentatori e rappresentanti della curva siano arrivati, bisogna partire proprio dalla gestione economica della Nord. I proventi della Nord son sempre stati suddivisi sui vari gruppi della curva che attraverso la distribuzione di gadget e adesivi si autofinanziavano per aiutare i propri frequentatori ad abbattere un minimo i costi di trasferta, contribuire alle spese comuni per la realizzazione di coreografie e partecipare ai costi per gli strumenti del tifo come tamburi megafoni e bandiere. I biglietti che venivano richiesti attraverso i normali canali di distribuzione dell’Inter, venivano regolarmente pagati e l’unico vantaggio offerto dalla società per esigenze di ordine pubblico e organizzativo, era quello di avere un canale prioritario per l’acquisto dei tagliandi nell’interesse comune di permettere ai tifosi più assidui di esser presenti sempre e ovunque a guidare il sostegno alla squadra. In virtù di questo ‘servizio’ offerto da chi gestiva questo spaccato organizzativo consentito dal canale prioritario concordato con la società, al prezzo di costo dei tagliandi i gruppi avevano facoltà di richiedere un sovrapprezzo che veniva accantonato dalla curva per coprire ulteriori eventuali spese comuni straordinarie come quelle per la tutela legale dei frequentatori, magazzini per i materiali di curva, mezzi di trasporto per le coreo, ecc.
Questa struttura organizzativa ed economica di curva ricalcava quanto accade più o meno in tutte le curve ma qual è la differenza e come si è arrivati all’escalation economica che ha risvegliato gli evidenti appetiti speculativi di qualcuno? La nostra realtà è cambiata dal momento in cui tutta la gestione di biglietti, materiale e contributi alla curva è stata concentrata su poche persone che dirigevano e controllavano tutti i conti. Questo nuovo sistema gestionale, iniziato dopo il periodo pandemico, ha permesso a poche persone di gestire progressivamente volumi di denaro sempre maggiori grazie anche all‘unificazione della curva dietro un unico striscione che identificasse tutto il movimento ultras nerazzurro. Questi passaggi di ‘accentramento dei poteri’ sono sfuggiti anche ai frequentatori più assidui che, in totale buona fede e sebbene non potessero più avere accesso ai conti, beneficiavano dei servizi che venivano comunque garantiti da chi gestiva l’economia di curva come soprattutto la priorità nell’ottenere i biglietti di trasferta e la copertura dei costi per le coreografie. Il fatto che tutto funzionasse al meglio, i risultati positivi della squadra e la qualità organizzativa di chi gestiva la Nord, ha illuso tutti che si fosse raggiunto il perfetto equilibrio di curva senza rendersi conto di ciò a cui si contribuisse. Chi gestiva la Nord, col consenso dei frequentatori ignari, ha acquisito totale libertà nella produzione di materiale, reperimento contributi, sponsorizzazioni e facoltà nella scelta della quota di sovrapprezzo per la ridistribuzione dei biglietti. Tutte queste attività speculative non hanno mai sfiorato neppure i frequentatori più vicini al direttivo che intanto, grazie alle innegabili capacità nel valorizzare il ‘brand’ Curva Nord, ha potuto far lievitare esponenzialmente i ricavi. Dei presunti profitti derivati da altre attività poi nessuno era a conoscenza e tutti siamo stupiti da quanto abbiamo appreso come tutti dalle ricostruzioni mediatiche. Adesso, forti della pesante lezione subita e degli errori commessi, la Nord si è riorganizzata azzerando l’economia di curva e ritornando alla ripartizione in gruppi che coordinano il tifo rispettando la propria geografia di curva e ripartendosi negli abituali settori storicamente occupati nel Secondo Anello Verde. La gestione del tifo sarà condivisa da un direttivo composta da un rappresentante per gruppo e non vi sarà più alcun ‘servizio biglietteria’ quindi i biglietti, soprattutto per le trasferte, dovranno esser acquistati individualmente dai frequentatori. La questione trasferte sarà il principale problema, la Nord fornirà comunque i mezzi di trasporto ma il numero e la disponibilità dovrà necessariamente passare dal conteggio di quanti frequentatori abbiano reperito il biglietto con tutte le difficoltà che ne deriveranno. Con questo nuovo assetto e la ripartizione dei ruoli in totale trasparenza, siamo certi che la Nord non offrirà mai più il fianco a speculazioni ed opportunismi e si tornerà ad una struttura fondata sul merito e non sul profitto. E gli striscioni?!? Per quello che riguarda gli striscioni in trasferta la Nord sarà rappresentata dal drappo SECONDO ANELLO VERDE. Per gli incontri casalinghi dato il divieto disposto dalla questura degli striscioni OLD FANS, BOYS, VIKING e BRIGATA a cui son ricondotti alcuni indagati, tutti i gruppi hanno deciso, come anticipato approssimativamente da qualcuno, di continuare ad aggregarsi dietro uno striscione comune di cui sarà richiesta regolare autorizzazione già per l‘incontro del 28 ottobre (contro la Juventus si giocherà sabato 27, ndr) e che suonerà come un richiamo alla nostra identità e tradizione DAL 1969… UNITI, FIERI E MAI DOMI
».

Juric: «Vedo una Roma concentrata. QUESTO GIOCATORE può puntare al RECUPERO»

Le dichiarazioni in CONFERENZA STAMPA dell’allenatore della Roma Juric in vista della sfida contro il Monza. Le parole

Juric, allenatore della Roma, ha rilasciato queste dichiarazioni in conferenza stampa.

LE PAROLE – «Penso che comincia a stare meglio Hummels. Oggi vedremo come va in allenamento e valuteremo. Stessa cosa Dybala. Subito dopo decideremo. Le Fee ha cominciato a lavorare con noi. Prima dell’allenamento posso dire che stanno tutti bene. Il Monza è una squadra che gioca molto bene a calcio. Ha raccolto meno di quello che meritava. Raffaele ha creato un’ottima squadra, c’è un sincronismo ottimo. Li ho visti dal vivo e mi hanno fatto una grande impressione.Io continuo a dire che l’altro giorno è stata fatta un’ottima partita, sia a livello di pressing che di intensità. Il processo è migliore. Contro l’Elfsborg l’intensità e il pressing sono stati giusti, ottimali. Vedo la squadra in crescita. L’unica partita dove ho visto un po’ di sofferenza è quella contro il Venezia al primo tempo. Lorenzo ha spiegato bene cosa è successo e come ha vissuto il momento. Secondo me i ragazzi stanno lavorando benissime e sono molto concentrati su quello che stiamo facendo. Vedo molti passi in avanti rispetto a quelli che mi aspettavo. Mancano dei dettagli, ma ci sono. Sia a livello di gioco sia a livello di aggressione per prendere l’avversario».

Thiago Motta: «La squadra sta molto bene. Vi SVELO le prossime ROTAZIONI in QUEL REPARTO»

Le DICHIARAZIONI in CONFERENZA STAMPA dell’allenatore della Juve Thiago Motta sulla gara contro il Cagliari

La Juve, reduce dalla straordinaria vittoria in Champions League contro il Lipsia, affronta il Cagliari domenica alle 12.30. Ecco le parole di Thiago Motta in conferenza stampa sul match.


COME STA LA SQUADRA – «Bene, molto bene. Quando si vince aiuta tanto nel lavoro. Stanno bene fisicamente e mentalmente. Sono determinati per la partita di domani. Non ci saranno ancora Arek, Gleison, Nico, Adzic e Weah che ha ancora male e sente dolore. Non sarà possibile contare su di lui perché sente ancora male».

BREMER – «Gleison è un giocatore importante per noi. Mi dispiace tantissimo per il ragazzo. Umanamente parlando è fantastico, è importantissimo per questa squadra, tecnicamente non c’è neanche bisogno di dirlo. Tutti noi ora daremo qualcosa in più. Se fosse stato un altro compagno anche lui avrebbe preso questa responsabilità. Lo faremo anche per lui. Deve essere tranquillo, calmo, affrontare la difficoltà. Deve accettare la situazione come sta e pensare ad operarsi. Dobbiamo fare meglio. Danilo? Lui come tutti gli altri quando entrerà farà meglio».

CHE JUVE VEDE MEGLIO IN CAMPIOANTO O IN CHAMPIONS – «Ogni partita è diversa. Dobbiamo essere concentrati sulla prossima partita contro un Cagliari che sta bene. Si difendono bene, in ripartenza sono una squadra forte. Davanti Piccoli sta bene, Luvumbo va velocissimo. Viola ha fatto un’ottima prestazione, noi dobbiamo essere determinati a fare una grande prestazione. Domani siamo in casa, davanti al nostro pubblico, dobbiamo fare bene il nostro lavoro dal primo all’ultimo minuto».

ROTAZIONI IN ATTACCO? – «Vedremo domani. Tutti possono giocare e stanno tutti bene. Chi entrerà domani darà qualcosa in più. Sempre pensando al bene della squadra per avere un risultato positivo su quello che dobbiamo fare».

CHI GLI HA DATO L’INPUT DI CAMBIARE SCHEMA DOPO L’ESPULSIONE A LIPSIA – «Più la squadra lo ha dato a me. Onestamente è stato così. Ho visto una squadra che andava in avanti e voleva provare a vincere. Ho seguito il mio istinto e sono contento di quello che hanno dimostrato in campo. È un orgoglio per tutti noi».

PAROLE CONTE – «Sicuramente non si riferisce a me, o sì non lo so. Chiedilo a lui».

E’ CAMBIATA LA PERCEZIONE DEGLI AVVERSARI SULLA JUVE – «Questo non lo so. Noi internamente abbiamo la stessa fiducia, lo stesso atteggiamento, la stessa voglia di fare bene. La prossima partita è la cosa più importante. Dobbiamo continuare a lavorare, fare qualcosa di diverso domani. Dobbiamo entrare in campo convinti di avere un risultato positivo. Ogni avversario che andiamo ad affrontare va chiesto a loro come sentono di affrontare questa Juventus».

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA CONFERENZA STAMPA THIAGO MOTTA DIRETTA LIVE

Nicola pre Juve Cagliari: «Sogno un COLPO ESTERNO. Paragonare QUEL GIOCATORE Bobo Vieri è…»

Conferenza stampa Nicola: vi riportiamo in tempo reale tutte le dichiarazioni dell’allenatore del Cagliari verso la partita contro la Juventus

 Davide Nicola, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa in vista della partita contro la Juventus di Thiago Motta: prossima sfida di Serie A.

VITTORIA PARMA – «Vincere fa sempre piacere ma non ci si concentra solo su quella gara, ora arriva una squadra che ci metterà in condizione di dimostrare molto. Non è la singola vittoria che ci esalta o ci porta a pensare di essere più di quanto siamo. Ci sono giocatori che stanno meglio di altri, le scelte che si fanno all’inizio portano ad ottenere di più e tengo conto di questo ma non c’è quasi mai la possibilità di vedere la stessa formazione»

MENTALITA’ – «Non lavoro per comparti, siamo un tutt’uno in quanto persone, lavoro sempre sull’insieme. E’ stata una gara giocata molto bene al primo tempo poi ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo tradotto la mole di lavoro in più gol. Gare come l’Empoli accadranno ancora non è possibile essere sempre perfetti»

VIOLA GAETANO – «Viola stava meglio di Gaetano che non è ancora al 100% di condizione. Non credo alle etichette, un giocatore non è bravo solo per 20 minuti. Viola ha intelligenza tattica e ci serviva per quella gara. Possono anche giocare insieme in un contesto dove si sta in campo diversamente»

ZORTEA ADOPO PICCOLI – «Piccoli come Vieri? I paragoni li lascio agli altri, nel cercare similitudini tra vari giocatori, ognuno è unico. Zortea è mancato un mese e mezzo e sta entrando in forma, non mi piace parlare solo dei singoli giocatori».

GRUPPO E JUVENTUS – «Sarei felicissimo di vincere a Torino, a parte la qualità degli avversari sarebbe un bel regalo per noi ma giochiamo sempre per vincere. Loro sono in un momento importante, non siamo la Juventus ma non snaturiamo la nostra mentalità e vogliamo esprimere noi stessi. La Juve l’abbiamo studiata, ha dei giocatori molto abili e un collettivo importanti, non hanno ancora subito gol e abbiamo più di un motivo per creare problematiche a loro. Servirà tranquillità e velocità, bisogna aggredirli quando siamo alti. Loro tirano bene da fuori e scambiarsi le posizioni, ma abbiamo cercato di vedere come si muovono per poterli limitare. Non faremo una gara per guardare l’avversario giocare. Se ci bastasse una vittoria saremo atleti di poco livello, non abbiamo fatto nulla e ci servono ancora tantissimi punti»

PRATI E FELICI – «Ognuno ha il suo processo di crescita e devono avere possibilità di esprimermi, tutti hanno giocato chi più chi meno. Gli infortuni che abbiamo avuto finora sono ottimi, bene lo staff medico e tecnico. Felici è un giocatore che deve adattarsi alla categoria e sfruttare le occasioni che arriveranno»

CRESCITA PERSONALE – «Ho mantenuto le condizioni base di come io vedo il calcio, cerco di capire le caratteristiche dei giocatori e rimodello le mie convinzioni in base ai giocatori. Il tempo ti da esperienza e costantemente si impara. Molto spesso sono io ad imparare dagli allenatori»

INFORTUNATI – «Oltre ai soliti stanno tutti bene, Prati si è allenato bene. Wieteska non è lontano al rientro, la prossima settimana torna in gruppo»

Nesta: «Il Monza userà QUESTO MODULO. Io a RISCHIO ESONERO? Rispondo così alle critiche»

Le dichiarazioni in CONFERENZA STAMPA dell’allenatore del Monza Alessandro Nesta dopo questo difficile inizio di stagione

Alessandro Nesta, allenatore del Monza, ha rilasciato queste dichiarazioni in conferenza stampa.

LE PAROLE – «E’ nata proprio in ritiro e l’abbiamo decisa insieme. Un qualcosa che può servire, vedremo. E’ una partita importante solo per la classifica a prescindere da chi affrontiamo. Dobbiamo dare un segnale proprio alla classifica. Servirà essere lucidi perchè la vittoria ci darebbe molto. Io faccio il mio lavoro e venderò cara la pelle per cercare di risollevarmi. Il modulo che useremo? A volte faccio delle scelte a seconda di alcune indisponibilità. Dipende anche dal periodo, quando saremo tutti al cento per cento vedremo se cambieremo. Non guardo i social, l’ufficio stampa mi manda qualcosa. Noi dobbiamo pensare solamente alla vittoria. Recuperiamo Birindelli, Ciurria sta benino e vediamo se portarlo in panchina o meno. Sta andando meglio. Sensi e Gagliardini invece sono out, Mota è recuperato. La crescita di Daniel Maldini? Sta crescendo molto, sono contento che vada con l’Italia perchè lo ritengo un calciatore speciale. Il portiere? Turati è il nostro titolare, Pizzignacco tra qualche anno lo diventerà. Arbitro di Roma? Magari è della Lazio (risata ndr)».

Ventola DIFENDE Fonseca: «Sentite tante CAVOLATE sul Milan. Sulla gara con il Leverkusen…»

Ventola: «Il Bayer Leverkusen ha ASFALTATO il Milan per 60 minuti. Ho FIDUCIA in Fonseca, ma c’è un RAMMARICO». L’analisi

Ventola, ex attaccante dell’Inter, a Viva El Futbol ha analizzato la prestazione del Milan contro il Bayer Leverkusen in Champions League.

L’ANALISI – «Ho sentito tante cavolate e cose diverse su questa partita. La domanda è: perchè il Milan non può fare dall’inizio quello che ha fatto negli ultimi 20-25 minuti? Sapete tutti la fiducia che ho nell’allenatore e nella rosa del Milan, questo è il mio rammarico e dispiacere. E’ vero che il Bayer Leverkusen è una squadra incredibile, li ha presi in velocità per 60 minuti ha asfaltato il Milan che ha sofferto tanto. Poi capisci che sei capace anche tu: non è che il Leverkusen cala, se crei così tanto è perché tu hai capacità e qualità per far male. Ho visto troppo dislivello. Il Leverkusen anche se ha vinto il campionato l’anno scorso non lo metto tra le top 8 e il Milan se la deve giocare anche se il Leverkusen è avanti nel percorso. Il Milan ha le capacità e le idee dell’allenatore per fare quello che fatto 20 minuti: non può stare a soffrire in quella maniera».

Parma, quanto ha INCISO il CALCIOMERCATO nei confronti della squadra crociata? Il punto

Parma, le VALUTAZIONI nei confronti della squadra crociata e quanto ha inciso in positivo il calciomercato degli emiliani

Il Parma è ritornato in Serie A dopo tre anni, e fino a questo momento la zona retrocessione è lontana (seppur serva continuità). La domanda sorge spontanea: quanto ha inciso il calciomercato nei confronti dei crociati? Ecco la valutazione del Sole 24 ore.

LA VALUTAZIONE – Il Parma, tornato in Serie A dopo tre anni di assenza, ha scelto un approccio prudente sul mercato, puntando su continuità e integrazione di qualche innesto mirato. Con Fabio Pecchia in panchina, il club ha optato per rinforzi utili come l’attaccante Pontus Almqvist, che ha ben figurato a Lecce, e il difensore Valeri dal Frosinone. Il portiere giapponese Suzuki e il centrocampista Mandela Keita dall’Anversa rappresentano scommesse intriganti. Nessun colpo spettacolare, ma un mercato coerente con l’obiettivo della salvezza

Infortunio Kossounou, NIENTE CONVOCAZIONE per Atalanta Genoa. Ecco le sue condizioni

Infortunio Kossounou, si FERMA il difensore dell’Atalanta nonostante la convocazione di ieri sera per la sfida contro il Genoa

Oggi l’Atalanta affronterà il Genoa, ma le condizioni sull’infortunio di Kossounou, nonostante la sua convocazione annunciata ieri sera, sono state rivalutate stamattina per poi arrivare all’esclusione definitiva.

Kossounou a Zingonia ha fatto un provino dove le sue condizioni sono state poco rassicuranti: portandolo all’esclusione di Atalanta Genoa per precauzione. Nei prossimi giorni verranno fatti ulteriori accertamenti.

Fiorentina Milan, si vola verso il TUTTO ESAURITO all’Artemio Franchi. Tifosi viola presenti in massa

Fiorentina Milan, si vola verso il TUTTO ESAURITO per la sfida contro i rossoneri. Si prospetta un clima intenso all’Artemio Franchi

Nonostante il momento delicato della Fiorentina, come sottolineato oggi su Labaroviola.com (e poi confermato dalla società), per la sfida contro il Milan si prospetta il tutto esaurito. Ecco il punto sul match.

IL PUNTO – Il Franchi sarà sold out domenica contro il Milan. Esauriti i biglietti in tutti i settori dello stadio. Lo ha comunicato la società gigliata sui propri canali ufficiali, affermando che restano soltanto gli ultimi biglietti in Tribuna Vip e Tribuna d’Onore. Dunque, nonostante la capienza ridotta a causa dei lavori, si attende una cornice di pubblica importante.

Kalulu, Caressa PUNGE: «Il Milan l’ha lasciato andare via con SUPERFICIALITA’, alla Juve OGGI è uno dei più importanti»

Kalulu, Caressa DURO: «Il Milan l’ha lasciato andare via con SUPERFICIALITA’, alla Juve OGGI è uno dei più importanti». Le parole

Il giornalista Fabio Caressa a Sky Sport ha lanciato una grande frecciata al Milan riguardo la cessione di Kalulu alla Juve nel calciomercato estivo.

LA CRITICA – «Kalulu è uno dei giocatori più importanti attualmente che ha Thiago Motta. Adesso che non ci sarà Bremer è importante avere giocatore così che si prendeno responsabilità, gioca da esterno e da centrale. Secondo me il Milan l’ha lasciato andare via con un po’ di superficialità».

Fiorentina Milan, i PRECEDENTI sorridono a LORO: hanno VINTO più partite al Franchi. I NUMERI

Fiorentina Milan, i PRECEDENTI sorridono a LORO: hanno VINTO più partite allo stadio Franchi. I NUMERI e i dettagli

Domani il Milan contro la Fiorentina sarà chiamato a dare continuità al suo cammino in Serie A provando anche a riscattare la sconfitta subita in Champions League col Bayer Leverkusen. I precedenti allo stadio Franchi, però, sorridono senza dubbio alla Viola.

Nei 90 confronti totali, infatti, la Fiorentina ha vinto 37 volte contro le 28 del Milan. I rossoneri hanno comunque vinto lo scorso anno. I pareggi sono 25 (l’ultimo nel febbraio 2020).

Abraham, la SCOSSA con il Milan è arrivata: contro la Fiorentina ha questo TABU’ da sfatare! Ecco quale

Abraham, la SCOSSA con il Milan adesso è arrivata: contro la Fiorentina di Palladino ha questo TABU’ da sfatare! Ecco di cosa si tratta

Abraham, uno degli ultimi acquisti di mercato del Milan, ha dato la scossa alla squadra nel momento più difficile, cioè quando la panchina di Fonseca era pericolosamente a rischio. Come l’ha fatto? Grazie alla sua disponibilità al sacrificio, alla corsa, al lavoro sporco. L’intuizione dell’allenatore di schierarlo titolare con Morata nel derby ha dato i suoi frutti. Quel che gli manca, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, è il feeling con il gol nonostante abbia avuto diverse occasioni.

Con la Fiorentina, dopo la prova non positiva contro il Bayer Leverkusen, Abraham avrà un’altra occasione per sbloccarsi e per sfatare un tabù personale. L’ex Roma, infatti, non ha mai segnato alla Viola.

Conceicao ha CONVINTO la Juve: tutto pronto per il RISCATTO in quella data! Gli ULTIMI AGGIORNAMENTI

Conceicao ha CONVINTO la Juve: pronto il RISCATTO in quella data! Gli ULTIMI AGGIORNAMENTI sul mercato bianconero

Arrivano aggiornamenti molto importanti per quanto riguarda il futuro di Francisco Conceicao. Per l’esterno, arrivato in estate dal Porto con la formula del prestito secco, la Juve si era riservata già in estate una sorta di prelazione per il riscatto.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport entro la fine di questa stagione Giuntoli ha in programma di versare nelle casse del club portoghese i 30 milioni di euro della clausola per ingaggiarlo a titolo definitivo.

Inter, OTTOBRE ROSSO: Inzaghi ha chiesto UNA COSA alla squadra: non fate questo! E di mezzo c’è il NAPOLI…

Inter, OTTOBRE ROSSO: Simone Inzaghi ha chiesto UNA COSA alla squadra: non fate questo! E di mezzo c’è il NAPOLI…

Ottobre è il mese di Simone Inzaghi. Perché lo raccontano i numeri e non può essere casuale: dal 2016 a oggi, tenendo a riferimento le partite di campionato, le squadre di del tecnico nerazzurro hanno un’impennata di rendimento proprio a ottobre. Non c’è mese dell’anno calcistico, dunque da agosto a maggio, in cui il tecnico viaggi più veloce con le sue macchine: 2,21 punti di media.

Il Napoli rischia di scappare in classifica, con la vittoria di ieri è volato a +5, non c’è spazio per sbagliare per Lautaro e compagni. Non c’è spazio per lasciare gli altri andare in fuga, perché l’Inter fatica a cambiare ruolo, fatica dopo un anno da dominatrice del campionato a scoprirsi dietro a inseguire. Ecco perché Inzaghi in queste ore ha chiesto ai suoi di non mettersi a guardare la classifica, ma di pensare solamente a correre, testa bassa e nulla più.
È un buon metodo, che magari serve anche a isolarsi da alcune vicende extra campo – leggi l’inchiesta ultras – che rischiano di intralciare la strada della concentrazione. Oggi il Torino, poi Roma e Juventus dopo la sosta: è un trittico che fissa un primo bivio e che Inzaghi è “costretto” ad affrontare con il piede giù sull’acceleratore. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport.

Mercato Milan, CLAMOROSA rivelazione di Gimenez: «Hanno provato a PRENDERMI, sarebbe un SOGNO»

Mercato Milan, CLAMOROSA rivelazione di Gimenez: «Hanno provato a PRENDERMI, sarebbe un SOGNO». Le dichiarazioni

Gimenez, attaccante messicano del Feyenoord autore di 23 gol nel campionato olandese scorso, in una intervista concessa ai microfoni di ESPN ha fatto una rivelazione riguardante il Milan. Ecco le sue dichiarazioni:

LE DICHIARAZIONI – «Il Milan ha provato a prendermi l’ultimo giorno di mercato. Ha mandato un’offerta al Feyenoord ma non si è fatto nulla. Sarebbe un sogno, uno dei club più grandi del mondo».

Juventus Cagliari si AVVICINA! Pavoletti RECUPERA per la PARTITA dello Stadium? Le ULTIME

Juventus Cagliari si AVVICINA! Pavoletti RECUPERA per la PARTITA dello Stadium? Le ULTIMISSIME sull’attaccante

Manca sempre meno alla sfida tra la Juventus di Thiago Motta ed il Cagliari di Davide Nicola, in programma per domani dalle ore 12:30. Il match dell’Allianz Stadium è valido per la 7a giornata del campionato di Serie A 2024-2025.

Il capitano ed attaccante Leonardo Pavoletti alla fine potrebbe provare a recuperare per la complicata partita contro i bianconeri. Le sue condizioni restano non ottimali data una botta subita al piede, infatti anche ieri si è allenamento in modalità personalizzata. Il giocatore classe 88′ spera fino alla fine di poter quantomeno partire alla volta di Torino con il gruppo dei convocati rossoblù. Seguiranno aggiornamenti.

STATS Napoli Como: LUKAKU ha già superato gli ASSIST della scorsa stagione con la ROMA. CONTE ha avuto ragione a VOLERLO a tutti i costi

STATS Napoli Como: LUKAKU ha già superato gli ASSIST della scorsa stagione. CONTE ha avuto ragione a VOLERLO!

Napoli-Como ha fatto capire ancora più di altre partite perché Antonio Conte volesse a tutti i costi Lukaku nel suo organico e perché possa essere più che soddisfatto del rendimento del gigante belga.

Con i 2 di ieri a favore di McTominay dopo appena 25 secondi e di Neres per chiudere la partita, Big Rom è già a quota 4 assist. Quelli in precedenza avevano esaltato ugualmente la profondità come ieri (palla deliziosa a Kvaratskhelia che a Cagliari si era involato verso la porta) e anche la capacità di sponda (sempre in Sardegna aveva apparecchiato per la conclusione vincente di Di Lorenzo).

Peraltro, l’asse con McTominay aveva già fatto le prove generali con successo in Coppa Italia con il Palermo, perciò a Lukaku in stagione va aggiunto un passaggio decisivo in più. Il che rende il suo rendimento nell’altruismo assolutamente rilevante: con la Roma lo scorso anno aveva prodotto 3 assist in campionato e uno in Europa League, lasciando a Dybala il compito di illuminare la via del gol.

Maldini, c’è un curioso RETROSCENA sulla prima CONVOCAZIONE con l’Italia: ecco quando ha STREGATO Spalletti

Maldini, c’è un curioso RETROSCENA sulla prima CONVOCAZIONE con l’Italia: ecco quando il figlio d’arte ha STREGATO Spalletti

La Gazzetta dello Sport ha raccontato un retroscena riguardo la prima convocazione di Daniel Maldini nell’Italia di Spalletti per le partite di Nations League contro Belgio e Israele.

Il figlio di Paolo, cresciuto nelle giovanili del Milan, avrebbe stregato il Ct in occasione della partita tra Napoli e Monza dove è stato il migliore dei suoi. Da qui, dopo una lunga riflessione, ha deciso di inserirlo nella lista dei convocati della Nazionale per la prima volta.

Mercato Juve, Giuntoli prepara l’ASSALTO: LUI può arrivare già a GENNAIO per quella CIFRA! Le ULTIME

Mercato Juve, Cristiano Giuntoli prepara l’ASSALTO: quel giocatore può arrivare già a GENNAIO per quella CIFRA! Le ULTIME

Dopo il grave infortunio di Bremer la Juventus va a caccia ora di un nuovo difensore centrale da aggregare alla rosa di Thiago Motta. Scartata l’opzione svincolati, si aspetterà la sessione di gennaio.

Secondo Gazzetta in prima fila c’è Jorrel Hato: il 18enne dell’Ajax ha impressionato Giuntoli e non solo e per questo motivo i bianconeri potrebbero investire su di lui forti anche dei buoni rapporti con l’Ajax. Non sarà però semplice, dal momento che i lancieri lo valutano sui 30 milioni di euro.

Milan, Kalulu è già un RIMPIANTO: «Lasciato partire troppo facilmente». Il RITORNO in rossonero si ALLONTANA

Pierre Kalulu ha cominciato in maniera spettacolare la sua avventura alla Juventus. E a Milano cresce già il rimpanto

Pierre Kalulu è sempre più lontano dal Milan. Come racconta Tuttosport, il difensore francese è sempre più vicino al riscatto in bianconero dato che si trova molto bene a Torino e Thiago Motta è entusiasta.

La grande partita contro il Lipsia ha fatto aumentare il rimpianto in casa rossonera. «Confermato che il Milan ha probabilmente lasciato partire un po’ troppo a cuor leggero Pierre Kalulu”, si legge sul quotidiano sportivo.

Milan, le CONDIZIONI di MORATA in vista della FIORENTINA: l’attaccante sarà regolarmente in campo?

Il Milan lavora per il recupero di Alvaro Morata in vista della sfida contro la Fiorentina. La situazione

Alvaro Morata, attaccante del Milan, mette nel mirino la Fiorentina. Dopo non aver preso parte da titolare nella sfida contro il Bayer Leverkusen, il centravanti vuole aumentare il suo minutaggio.

Secondo il Corriere dello Sport, l’ex Juventus ha lavorato in questi giorni per cercare di ridurre il dolore al ginocchio e potrebbe dunque partire dal primo minuti nel match contro la squadra di Palladino.

Marin Cagliari: «Il mio sogno era GIOCARE in uno dei 5 top campionati, ce l’ho fatta. La Romania è in crescita. Ho come idolo HAGI e ho un consigliere speciale per le mie gare»

Razvan Marin, centrocampista del Cagliari, ha parlato così prima della sfida contro la Juventus a Torino

Razvan Marin, 28 anni, è uno dei centrocampisti col migliore rendimento in questo campionato. Alla vigilia di Juventus-Cagliari, il giocatore rumeno si è raccontato al Corriere dello Sport.

FACCIA DA BRAVO RAGAZZO – «Perché sono un bravo ragazzo. Mi alleno col sorriso, sono contento di questo lavoro, ho coronato il mio sogno da bambino, giocare in uno dei primi cinque campionati europei».

LA ROMANIA É CAMBIATA TANTO – «Sì, lo so anche se non ho vissuto il periodo prima dela caduta del Muro di Berlino. Adesso Bucarest è una città vivace, in crescita, piena di locali e di giovani»

IL CALCIO RUMENO IN CRESCITA – «Sì, lo abbiamo dimostrato agli Europei. Un gruppo di giocatori, tra i quali io, è più maturo. Allo stesso tempo, stanno venendo su giovani di valore».

COS’É IL CALCIO – «Tutto. É la mia vita»

IL CENTROCAMPISTA MODELLO – «Risposta semplice: Gheorghe Hagi, il più grande. Il figlio Ianis è mio amico, gioca nei Rangers di Glasgow».

UN ALTRO IDOLO – «Mio padre Petre, ex terzino della Steaua Bucarest. Guarda tutte le mie partite e dopo ne parliamo. É il mio consigliere più fidato»

VOTI Napoli Como: POLITANO nel mirino. Gara non convincente o tra i migliori dei suoi? La clamorosa DIFFERENZA di valutazione di due quotidiani sportivi

Matteo Politano, attaccante del Napoli, è stato valutato in due maniere opposte dai giornali sportivi

Il Napoli batte 3-1 il Como, un punteggio che forse non rende giustizia alla capacità dei lombardi di mettere in seria difficoltà i partenopei. Ma le notizie per Antonio Conte sono tutte positive: 3 punti a rafforzare il primato, 3 gol a far capire le potenzialità dell’attacco che ha a disposizione. Il Corriere dello Sport saluta la prestazione della squadra riconoscendo che non c’è neanche un’insufficienza. Non è di questo parere La Gazzetta dello Sport, che individua un giocatore in serata no, ma la differenza di opinione tra le due testate è clamorosa. Ecco chi è.

POLITANO – Per Gazzetta la sua gara vale 5,5: «Chiamato ancora alla doppia fase, quarto difensore e quarta punta, ma il Como non è il Monza e non abbocca. Quindi non è decisivo». Di tutt’altra idea è il Corriere, che lo eleva addirittura al 7 in pagella con la seguente motivazione: «A fine stagione, di questo passo, scoprirà di avere tre polmoni: più quinto a tutta fascia che trequartista».

Sentenza Diarra, che cosa la accomuna alla LEGGE BOSMAN. Adesso tocca alla FIFA risolvere un problema che può rivoluzionare il CALCIO

La decisione sulla sentenza Diarra apre un’interessante visione sul futuro del mondo del calcio

Ieri è stata una giornata storica per il mondo del calcio? La sentenza su Diarra è l’equivalente della Bosman, che ha rivoluzionato lo sport più amato? Ancora presto per dirlo, ma certo è che la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che «alcune norme Fifa sui trasferimenti internazionali dei calciatori sono contrarie al diritto dell’Unione Europea, violando la libera circolazione dei lavoratori all’interno dei Paesi dell’Unione e la libertà di concorrenza». A rendere simili le due vicende c’è la presenza di Jean Louis Dupont, che trent’anni fa era nel team legale che assisteva Bosman e che oggi sta difendendo Lassana Diarra.

Conoscendo benissimo la materia, lui ha dichiarato soddisfatto: «La vittoria è totale. Per aver violato il diritto dell’Unione Europea, la Fifa adesso sarà costretta a sottomettersi al diritto comunitario e a velocizzare la modernizzazione della governance». Staremo a vedere l’evoluzione della vicenda. Quel che è certo è che il calcio dovrà fare i conti con una novità decisamente importante.

Milan, Cardinale FISSA gli OBIETTIVI: nessuna intenzione di vendere, ecco i due RISULTATI che vuole raggiungere

Cardinale mette nel mirino due traguardi ed esclude ogni possibilità di una vendita nel breve termine della squadra

Arriva la conferma: RedBird non vuole né vendere il Milan né cedereanche solo una quota di minoranza del club rossonero. Il portavoce della società ieri a Reteurs ha smentito l’indiscrezione della Repubblica della volontà di Cardinale di vendere i rossoneri.

Il patron del club lombardo ha messo ben due obiettivi per nulla scontati in lista. Il primo è costruire nuovo stadio a San Donato mentre il secondo è tornare a vincere un trofeo, cosa che non accade dallo Scudetto 2021-2022. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

Juventus, Pogba torna PRIMA ma NON in bianconero: la SITUAZIONE del centrocampista francese

Ci sono novità importanti circa il rientro in campo di Paul Pogba, centrocampista attualmente alla Juventus

Nemmeno una riduzione della squalifica aiuterà a vedere Pogba alla Juventus. Come racconta La Gazzetta dello Sport, al francese è stata infatti ridotta la pena per il caso antidoping, ma potrebbe non bastare.

Il centrocampista francese tornerebbe prima a giocare, ma come detto non sotto gli ordini di Thiago Motta. Questo poiché il club bianconero starebbe pensando alla risoluzione per inadempienza contrattuale.

Inter, RIVOLUZIONE Inzaghi contro il Torino: ben SETTE cambiamenti nella formazione titolare

Simone Inzaghi è pronto a cambiare più di mezza squadra in occasione della sfida di Serie A contro il Torino

Saranno sette i cambi rispetto alla sfida contro la Stella Rossa in Champions League per l’Inter di Simone Inzaghi. La partita contro il Torino, secondo La Gazzetta dello Sport, vede infatti mantenere solo quattro giocatori reduci dall’impegno europeo.

La novità più importante riguarda l’attacco con Thuram e Lautaro Martinez che rientrano a pieno regime dal primo minuto. Novità in difesa con Bisseck che sembra essere avanti nel ballottaggio con Pavard.

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Frattesi, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. All.Inzaghi 

×