Pagina 1449 – Calcio News 24

Milan, servono i GOL di Leao e Abraham: i DATI poco rassicurati sugli attaccanti rossoneri

Il Milan aspetta le reti di Leao e Abraham. Fonseca vuole maggiore supporto in zona gol da parte dei due attaccanti

Domenica sera la Fiorentina ospiterà il Milan, reduce dal ko in Champions League senza gol segnati. Proprio da qui Fonseca vuole ripartire, chiedendo ai suoi ragazzi di trovare al più presto la via della rete.

La frase è indirizzata precisamente a due giocatori ovvero Rafa Leao e Tammy Abraham. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il portoghese non ha ancora mai segnato da titolare mentre l’inglese ex Roma cerca la prima rete su azione.

Juventus, il PARERE degli esperti su BREMER: ecco quanto peserà la sua ASSENZA per infortunio

Gleison Bremer è uscito da Lipsia con un grave infortunio che lo terrà fuori per tutta la stagione

Le brutte impressioni sull’infortunio di Gleison Bremer della Juventus sono state confermate. Il brasiliano rimarrà fuori pressoché per tutta la stagione, rappresentando senza dubbio un problema per Thiago Motta. Ecco il parere di alcuni dei volti di TMW Radio.

IMPALLOMENI – «Brutta botta per lui e per la Juve che perde tantissimo, e questo è un fattore da valutare. Per me rappresenta il 50% della forza di questa nuova Juventus, vista la fase difensiva. A Lipsia la Juve ha vinto contro tutto e tutti, anche contro un arbitraggio mediocre. Bremer non ha partecipato a questa rimonta e forse la gara in Germania è stata una tappa importante per la crescita di questa squadra, ma il brasiliano era il massimo rappresentante della retroguardia. La Juve reggerà l’urto di questa assenza?”»

BONANNI – «Sarà un’assenza pesante, Bremer è un difensore molto forte, veloce, un giocatore moderno. Al momento Danilo può tornare di nuovo fondamentale per questa Juve. E Motta gli darà sicuramente la possibilità di ricominciare a giocare da centrale. Al momento l’assenza di Bremer può essere importante, però sono convinto che Danilo uscirà fuori»

DE PAOLA – «L’assenza di Bremer comunque inciderà, ma vedremo. Quando c’è organizzazione di gioco, pesa di meno un calciatore singolo»

BRAGLIA – «L’assenza di Bremer non peserà. Sarà importante, ma un giocatore non conta così tanto. È la società che conta. È tornata la Juve di Boniperti e Agnelli, si percepisce una società che vuole tornare a vincere ovunque. Per me la Juve vincerà la Champions. E dirò anche di più. Vedendo tutti i risultati di Champions, quest’anno ci sarà una finale italiana con l’Inter»

ORLANDO – «L’assenza peserà tanto perché si parla di uno dei centrali più forti in Europa. Però confido tanto nell’intelligenza di Motta, che troverà la soluzione»

TORRICELLI – «Bremer è un profilo importante di questa squadra, è un giocatore determinate ed è una brutta tegola. Durante una stagione capitano certe tegole, ma Kalulu si sta rivelando un giocatore di assoluto spessore. A me è capitato diverse volte di perdere un compagno di reparto importante, vedi Ferrara. Sicuramente dispiace, però ti può dare una carica in più. Della serie ‘vinciamo per te’. Ci può essere quella scossa emotiva che ti porta a dare qualcosa in più»

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 5 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

PAGELLE Verona Venezia, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 7ª giornata del campionato di Serie A: PAGELLE Verona Venezia

I top e flop e i voti ai protagonisti di Verona Venezia, match valido per la settima giornata di campionato di Serie A

TOP: Tengstedt

FLOP: Joronen

VOTI:

VERONA (4-2-3-1): Montipò 6; Tchatchoua 6.5, Magnani 5.5, Ghilardi 6.5 (Okou sv), Bradaric 6; Duda 7 (Dani Silva sv), Belahyane 7; Rocha Livramento 5.5 (Sarr sv), Mosquera 6.5 (Kastanos 6.5), Lazovic 6; Tengstedt 7 (Coppola sv). All. Zanetti 6.5.

VENEZIA (3-4-2-1): Joronen 5; Sverko 5.5 (Raimondo sv), Svoboda 6, Idzes 6; Candela 6.5, Doumbia 5.5 (Ellertsson 6), Nicolussi Caviglia 6.5, Haps 5.5 (Zampano 6); Oristanio 7.5(Yeboah 6), Busio 5.5; Pohjanpalo 6 (Gytkjaer 6). All. Di Francesco 6

Verona Venezia, Zanetti: «È stato un BELLISSIMO derby, il gol subito poteva UCCIDERE un elefante»

Paolo Zanetti, allenatore del Verona, è intervenuto dopo la vittoria nella sfida contro il Venezia

Paolo Zanetti, tecnico del Verona, ha commentato ai microfoni di DAZN la partita vinta 2-1 contro il Venezia in rimonta.

PARTITA – «Venivamo da un momento difficile e ci siamo trovati subito sotto, quel gol poteva uccidere un elefante ma abbiamo tirato fuori il nostro carattere. Volevamo vincere questa partita, credo sia stato un bellissimo derby tra due squadre che hanno giocato a viso aperto. Siamo stati premiati dagli episodi, devo fare i complimenti ai miei ragazzi»

DOPPIO CENTRAVANTI – «Oggi ho messo in campo una formazione offensiva, con due punte centrali e un attaccante come Livramento adattato sull’esterno. L’ho fatto per dare un segnale chiaro e cambiare un po’ la nostra mentalità, perché stavamo subendo troppi gol. Abbiamo giocato per attaccare, è normale che si possa rischiare qualcosa però abbiamo creato davvero tanto»

TENGSTEDT – «Lui è una punta atipica, è più una seconda punta perché gli piace giocare tra le linee, è un giocatore molto tecnico e credo abbia bisogno di una punta fisica accanto come Mosquera che gli ha fatto assist. Vuole essere sempre nel vivo del gioco, è una sorta di play avanzato e ho cercato di metterlo nella posizione a lui più congeniale»

KASTANOS – «Può giocare in tutte le posizioni, ho grande stima di questo giocatore. Mi serviva una mossa dalla panchina per cambiare qualcosa, lui forse si aspettava di giocare ma è un giocatore sul quale conto tantissimo e mi ha ripagato»

Verona Venezia, Di Francesco: «Ci siamo fatti GOL DA SOLI, non è la prima volta. Ecco cos’ha fatto la DIFFERENZA»

Eusebio Di Francesco ha parlato della sconfitta del suo Venezia contro il Verona in campionato

Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta per 2-1 contro il Verona di Baroni.

PARTITA – «Non mi piace parlare di episodi però prendere gol così dà fastidio, non è la prima volta che ci facciamo gol da soli. Il risultato giusto sarebbe stato il pareggio. Peccato, potevamo essere più bravi nella gestione e più verticali, abbiamo creato tanto ma non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni. Poi loro hanno trovato questo gol su nostra ingenuità. La colpa è stata solo nostro, loro ci hanno messo più cattiveria nell’andare a cercare il risultato. Dobbiamo migliorare su questo, siamo stati meni lucidi»

PIAZZATI – «Non è un problema di pali, è un problema di attenzioni. Concedere così tanti calci d’angolo sono troppi, abbiamo fatto anche gol così. Dovevamo essere più bravi a mantenere il risultato. Abbiamo cercato di dare maggiori sicurezze ai ragazzi, si va a cercare qualcosa per dargli una mano però non è servito. Non è la prima autorete che ci facciamo. Dobbiamo prenderci individualmente delle responsabilità che fanno la differenza»

ORISTANIO – «Sì, è in crescita nelle due fasi, è il nostro giocatore più bravo ad attaccare gli spazi. Dobbiamo essere più lucidi. Doumbia e Haps hanno avuto grandi occasioni. Gli episodi fanno parte del gioco, dobbiamo fare solo mea culpa perché potevamo portare a casa il risultato. In questo campionato c’è fisicità, voglio vedere più determinazione»

Verona Venezia, Tengstedt: «Oggi era importante segnare e VINCERE»

Casper Tengstedt, attaccante del Verona, è intervenuto dopo la vittoria in casa contro il Venezia

Tanta gioia per Casper Tengstedt che oltre al gol, trova anche i tre punti del suo Verona. Queste le parole del centravanti gialloblu ai microfoni di DAZN al termine della sfida vinta contro il Venezia

PARTITA – «Era molto importante segnare oggi, per pareggiarla e dopo abbiamo meritato di vincere. Mi piace giocare, è importante far gol per aiutare la squadra. Kastanos è stata una sorpresa, non segna soltanto ma fa anche assist»

MOVIOLA Verona Venezia: l’episodio chiave del match

MOVIOLA Verona Venezia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 7ª giornata di campionato di Serie A

L’episodio arbitrale chiave del match tra Verona Venezia, valido per la 7ª giornata di campionato di Serie A. Dirigerà l’incontro l’arbitro Guida.


PRIMO TEMPO

21’ Giallo Verona – Trattenuta di Bradaric, scatta l’ammonizione

SECONDO TEMPO

77’ Giallo Verona – Ghilardi interviene duramente e viene sanzionato

78’ Giallo Verona – Stessa sorte per Duda, sostituto subito dopo

93’ Giallo Verona – Quarto giallo scaligero con Magnani

Verona Venezia 2-1: rimonta gialloblu completata, decide l’autogol Joronen!

Al Bentegodi, il match valido per la 7ª giornata di Serie A tra Verona Venezia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Verona-Venezia, valevole per la 7ª giornata del campionato di Serie A.


VERONA-VENEZIA 1-1

81′ Gol Verona – Kastanos colpisce di testa e Joronen se la butta in porta, autorete del portiere

9′ Gol Verona – Tengsted riceve Mosquera e a tu per tu pareggia subito i conti

2′ Gol Venezia – La sbloccano gli ospiti con la deviazione da due passi di Orist

Napoli Como, Strefezza: «Siamo comunque SODDISFATTI. Qui pensiamo TUTTI alla stessa maniera»

Gabriel Strefezza è intervenuto sulla sfida persa dal suo Como per 3-1 contro il Napoli di Conte

Gabriel Strefezza, elemento offensivo del Como, è intervenuto a a Sky Sport per analizzare la sfida del Diego Armando Maradona terminata 3-1 per il Napoli.

PARTITA – «Abbiamo fatto un grande primo tempo contro una delle squadre più forti del campionato. Abbiamo tenuto bene il campo e giocato il nostro calcio, poi loro sono cresciuti e non era facile. Ci abbiamo creduto e abbiamo giocato il nostro calcio, siamo comunque soddisfatto»

PAZ. PERRONE E FADERA – «Sì, sono bravissimi calciatori e bravissimi ragazzi. Pensiamo tutti alla stessa maniera, sono veramente forti e possono crescere ancora tanto»

FABREGAS – «Il mister ha la sua idea di gioco e noi lo seguiamo. Giochiamo il pallone e ci divertiamo, siamo con lui, sulla stessa barca. Vogliamo continuare così fino alla fine della stagione»

COMO – «Come ho detto prima, stiamo seguendo il mister. Già dall’anno scorso quando sono arrivato a gennaio mi sono trovato benissimo con lui, i nuovi hanno capito subito e ci troviamo benissimo in campo»

Juventus, Pogba: «Non vedo l’ora di tornare in campo, non ho MAI violato consapevolmente le norme antidoping»

Paul Pogba torna a parlare dopo la notizia dell’accorciamento della squalifica. Ecco le sue dichiarazioni

Paul Pogba, centrocampista della Juventus, ha parlato attraverso un comunicato ufficiale dopo la sentenza del TAS che ha ridotto la squalifica da 4 anni a uno e mezzo.

PAROLE – «Non vedo l’ora che arrivi il giorno in cui potrò di nuovo seguire i miei sogni. Ho sempre affermato di non aver mai violato consapevolmente le norme dell’Agenzia mondiale antidoping quando ho preso un integratore alimentare prescrittomi da un medico, cosa che non fa influenzare o migliorare le prestazioni degli atleti di sesso maschile. Gioco con integrità e, anche se devo accettare che si tratta di un reato di responsabilità oggettiva, I 
Voglio esprimere i miei ringraziamenti ai giudici della Corte Arbitrale dello Sport che 
sentito la mia spiegazione. Questo è stato un periodo estremamente angosciante della mia vita perché tutto quello che ho fatto ha funzionato così difficile perché è stato messo in attesa. Grazie ancora per tutto l’amore e il supporto. Non vedo l’ora di tornare in campo». 

Verona Venezia, Nicolussi Caviglia: «Dobbiamo fare QUESTO nel secondo tempo»

Hans Nicolussi Caviglia è intervenuto all’intervallo della sfida tra Verona Venezia sul risultato di 1-1

Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista del Venezia, ha parlato della partita fin qui ferma sull’1-1 al Bentegodi contro il Verona. Ecco le parole del centrocampista ai microfoni di DAZN.

SITUAZIONE – «Entrambe le squadre hanno attaccato molto, ma dobbiamo essere più accorti nelle transizioni difensive. Ora però vogliamo attaccante ancora alla ricerca del secondo gol»

Napoli Como, Fabregas: «Mi è piaciuto il coraggio, AMO questo giocatore degli azzurri. Su Conte…»

Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato così della sconfitta esterna al Maradona contro il Napoli

Cesc Fabregas, allenatore del Como, è stato intervistato ai microfoni di DAZN dopo il ko contro il Napoli di Antonio Conte.

PARTITA – «Non sono soddisfatto perché abbiamo perso e volevamo venire qui a vincere. Ho sbagliato sicuramente io, ma mi è piaciuto molto il coraggio. Questa è la nostra identità, il nostro stile di gioco. Sono orgoglioso dei primi 60 minuti fatti. Poi la rosa del Napoli ha fatto la differenza, gli ha permesso di alzare il livello con Neres e non solo. Ma penso che per un’ora abbiamo fatto una grande partita. Vedere il Napoli, una squadra che può vincere lo Scudetto, non riuscire a trovare la soluzione contro di noi mi dà fiducia»

FASE DIFENSIVA – «E’ vero che il Napoli ha cominciato in maniera perfetta, ma poi non ricordo di essere andati in difficoltà nel primo tempo. Negli ultimi 20-30 minuti il Napoli ha fatto meglio, ma prima non ricordo tante occasioni per loro. Non bisogna dimenticare che loro hanno tanti calciatori che hanno vinto lo Scudetto più McTominay e altri. Datemi Lobotka per favore, che giocatore, mamma mia! Giocatori così ti fanno vincere la partita, per la sua capacità di capire il calcio, di giocarlo, di recuperare palloni. Io vado matto per i calciatori così. Però dobbiamo migliorare nei dettagli. Il rigore viene da una rimessa laterale per loro, in cui lasciamo passare troppo semplicemente. Ci sono tante piccole cose che una squadra tanto giovane come noi deve imparare. Siamo troppo bravi ragazzi, dobbiamo capire come e quando fare la giocata»

CONTE – «Sono stato dieci minuti nel suo spogliatoio, parlando e scambiandoci opinioni su tutti. Sono anni che allena, ha vinto tutto, ha allenato grandi calciatori e per me è un piacere averlo messo anche un po’ in difficoltà, è una cosa incredibile. Per me è uno dei migliori allenatori degli ultimi 10-15 anni»

Napoli Como, Conte: “Tre mesi fa NON avrei creduto al primo posto”

Antonio Conte è intervenuto dopo Napoli Como, partita vinta per 3-1 dagli azzurri. Ecco le sue parole

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN del successo casalingo contro il Como.

PRIMO POSTO – «Non so se sia un Napoli da primo posto in classifica, ma siamo primi e questo è un dato di fatto. Se me l’avessero detto tre mesi fa sarebbe stato difficile crederci. Noi sappiamo benissimo che abbiamo dovuto sudare in ogni partita, anche oggi contro la squadra forse più in forma del campionato, che veniva da quasi tre vittorie consecutive e che aveva vinto 3-1 in casa dell’Atalanta, oltre che col Verona. Mi ha fatto molto piacere oggi vedere, nella parte finale del primo tempo, nella difficoltà, quando stavamo concedendo qualcosa, una grande reazione. Stiamo crescendo a livello temperamentale, a livello di capacità di indossare anche diversi abiti, di giocare a calcio ma allo stesso tempo sporcarci il vestito quando c’è da farlo. E’ un ottimo segnale, dobbiamo prenderlo a piene mani. Questo connubio con i tifosi è molto importante. Aver riacceso l’entusiasmo a Napoli non è una cosa scontata, partendo dal presupposto che Napoli a prescindere ha passione per il calcio. Noi cerchiamo di alimentare questa passione dando tutto, come oggi. Nel secondo tempo siamo stati in crescendo da ogni punto di vista»

SOSTA – «Con i ragazzi ci siamo detti che potevamo andare alla sosta mantenendo una posizione di classifica che all’inizio nessuno poteva immaginare. Sono passate poche partite, ma abbiamo messo in cantiere 16 punti che ci torneranno utili per i nostri obiettivi. Nel primo tempo siamo partiti benissimo, facendo un gol molto bello, frutto del lavoro. Poi abbiamo concesso un po’ di campo al Como e non riuscivamo a contrastare questo palleggio e loro arrivavano al limite a calciare. Poi nel secondo tempo abbiamo cambiato qualcosa dal punto di vista tattico e non c’è stata più partita. Abbiamo perso troppi duelli, ma fa parte di un processo di ricostruzione dell’autostima e della fiducia. Giocare a Napoli, al Maradona, con uno stadio pieno vuol dire che chi gioca sente gli umori del pubblico. Se sbagli, puoi sentire la delusione e puoi perdere un po’ di autostima. Nella ripresa ci siamo risistemati bene e abbiamo fatto un tempo in crescendo. In questo momento comunque il Como era la squadra peggiore da affrontare»

PARTITE – «L’importante è che abbiamo vinto noi, altrimenti sarebbero state due settimane complicate, non solo per me ma anche per chi mi sta intorno»

GIORNO LIBERO – «Sempre. Se se lo meritano, sempre»

Milan, Braida SENZA DUBBI: «Lo avrei preso SICURAMENTE»

Ariedo Braida è tornato a parlare di Milan, società dove ha lavorato negli anni, intervenendo su una determinata situazione

Ariedo Braida, ex dirigente del Milan, è intervenuto a Radio Kiss Kiss per parlare della squadra rossonera e della scelta di non prendere Antonio Conte.

BRAIDA – «Conte al Milan? Se fossi stato ancora lì, l’avrei preso sicuramente. Può vincerlo il Napoli (lo scudetto, n.d.r.) perché è forte, Antonio Conte non sbaglia a dire che chi vince è perché subisce pochi goal. Il Napoli ha una squadra competitiva, ma per fortuna non vince sempre chi spende di più, il calcio è bello per questo».

STATS Napoli Como, l’incredibile tradizione del match: 12 vittorie su 12 gare per la squadra di CASA! Anche oggi la storia è stata rispettata

Il Napoli batte 3-1 il Como con gol di McTominay, Lukau e Neres. Ecco la clamorosa statistica dietro a questa gara

A guardare i precedenti di Napoli-Como non c’era certo da stare allegri per Fabregas e i suoi. Le due squadre al San Paolo si erano incontrate 11 volte in Serie A e il verdetto era stato di una coerenza assoluta, con altrettanti successi della squadra di casa. Una serie iniziata con due goleade negli anni ’50 (7-0 e 7-1!) e proseguita fino all’ultimo appuntamento, disputato nel lontano 12 febbraio del 1989.

In quel caso la gara terminò 3-2, con i seguenti protagonisti: vantaggio di Careca e risposta comasca, meglio di stasera, visto che Corneliusson e Simone portarono al ribaltone prima dell’intervallo. Nella ripresa il rovesciamento ulteriore venne determinato da Neri e Carnevale. Per Antonio Conte e i suoi, la serata odierna è stata decisamente più rilassante.

MOVIOLA Napoli Como: l’episodio chiave del match

MOVIOLA Napoli Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 7ª giornata di campionato di Serie A

L’episodio arbitrale chiave del match tra Napoli Como, valido per la 7ª giornata di campionato di Serie A. Dirigerà l’incontro l’arbitro Feliciani.


PRIMO TEMPO

All’11 prima piccola protesta di Cutrone che si vede fischiato un mani (che c’è), ma lui lamenta una spinta. Al 37′ Lukaku ride amaro per un contrasto nel quale finisce a terra senza che l’arbitro faccia una piega. Solo 2 falli a testa nei primi 45 minuti, per Feliciani una gara di assoluta tranquillità nella sua parte iniziale.

SECONDO TEMPO

Episodio determinante al 50‘: Sergi Roberto si fa aggredire, perde palla e poi sugli sviluppi dell’azione interviene in ritardo su Olivera: rigore senza troppi dubbi. Al 56′ si scatena una piccola rissa perché Anguissa rimame a terra per un duro pestone di Kempf, Feliciani lascia andare avanti il gioco e le due squadre accendono i nervi: ne fanno le spese Buongiorno e Strefezza, che ricevono un giallo, i primi ammoniti di una sfida fino a quel momento senza tensioni. Al 62’ Kvaratskheila rientra in area di rigore sul sinistro, da dietro riceve una spinta da Moreno con tutte e due le mani: Feliciani è molto vicino all’azione e non ritiene falloso l’intervento del comasco, più scomposto che violento. Non è d’accordo la panchina del Napoli e Conte viene ammonito per la battuta al 4° uomo polemica sul mancato intervento del Var.

PAGELLE Napoli Como, i TOP e i FLOP del match

I TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 7ª giornata di Serie A: PAGELLE Napoli Como

I top e flop e i voti ai protagonisti di Napoli-Como, match valido per la settima giornata di campionato di Serie A.

TOP: Per il Napoli non può che essere Lukaku. Non ha neanche tantissimo bisogno di partecipare al gioco per quanta differenza fa quando entra in azione. Vede dopo 25 secondi l’inserimento di McTominay che vale il vantaggio e in spazi più larghi fa la stessa cosa con Neres perv chiudere la gara sul 3-1. Due assist e in mezzo la cosa più importante: il rigore trasformato che a inizio ripresa regala il nuovo vantaggio. Non lo calcia bene, è centrale, la palla passa sotto al piede di Audero ma va in rete ed è ciò che conta. Nel Como Nico Paz conferma di avere un sinistro raffinato. Nei primi 45 minuti ogni manovra passa da lui, compresa quella del pareggio di Strefezza, avviata da una sua veronica. Colpisce il palo con un tiro da fuori che meritava miglior sorte. Ripresa anonima, la squadra cala e non si capisce se è causa o conseguenza del suo progressivo uscire dalle situazioni più importanti. Nervoso nel finale, ma va seguito, il talento c’è.

FLOP: Per carità, niente di grave, ma il vero Kvaratskheila è un’altra cosa. Conte gli chiede di essere più interno in certi momenti, quando si allarga fa le cose migliori ma si intestardisce e Van der Brempt gli prende le misure. Con i maggiori spazi della ripresa viaggia meglio dei treni di questo periodo, ma non incide e – almeno una volta – dovrebbe alzare la testa e guardare Lukaku che gli a fianco. Grave, invece, quel che combina Sergi Roberto: perde una palla sanguinosa davanti alla sua area e per recuperarla tampona Olivera causando il calcio di rigore.

Napoli Como 3-1: Neres chiude i giochi, volano gli azzurri!

Al Maradona, il match valido per la giornata di Serie A 2024/2025 tra Napoli e Como: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Al Maradona, Napoli e Como si affrontano nel match valido per la sesta giornata della Serie A 2024/25.

NAPOLI COMO LIVE SERIE A 2024/2025: LA CRONACA

86′ GOL NAPOLI! Lukaku dopo il gol realizza l’assist per Neres, entrato al posto di Kvaratskhelia, freddo davanti Audero

53′ VANTAGGIO NAPOLI. Romelu Lukaku trasforma alla grande un calcio di rigore guadagnato Olivera

43′ PAREGGIO DEL COMO. Strefezza riesce a metterci lo zampino e a regalare il pareggio ai comaschi.

31′ PALO NICO PAZ! Ancora grande azione per l’ex Real Madrid, ma tra lui e il goal c’è di mezzo il palo.

24′ NICO PAZ! Ancora una conclusione da parte del giovane comasco. Palla fuori

15′ Il Como sta intensificando il suo pressing.

9′ SERGI ROBERTO! Cutrone per Sergi Roberto che tenta la conclusione. Como molto pericoloso.

5′ OCCASIONE COMO. Strefezza prova la conclusione subito dopo: conclusione di poco fuori

1′ VANTAGGIO DEL NAPOLI. Azione azzurra svolta alla perfezione, con Mct Tominay che riesce a portare in vantaggio i partenopei

E’ cominciato il match

Inter Torino, la SITUAZIONE su VLASIC: sarà disponibile per Vanoli? L’INDIZIO

Nikola Vlasic, trequartista del Torino, è uno dei nomi su cui c’è un grosso punto di domanda circa la sua presenza contro l’Inter

Nikola Vlasic ci sarà per Inter Torino? La grande domanda dei tifosi granata potrebbe avere una risposta proprio nelle foto del profilo del club piemontese. Infatti non ci sono ancora novità a livello di convocati, ma un indizio c’è.

Vanoli si è esposto parlando di un attacco febbrile negli ultimi giorni, ma i social suggeriscono altro dato che l’ex West Ham è stato ritratto sorridente nella seconda foto del carosello dopo quella di Zapata.

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Barcellona, pronto un NUOVO ACCORDO con la Nike. Ecco tutti i DETTAGLI

Barcellona e Nike: ACCORDO per altri 10 anni tra lo sponsor tecnico e il club catalano. Ecco il punto della situazione

Dal 1998 il matrimonio tra Nike e Barcellona è andato a gonfie vele, ed è destinato a durare ancora per molti anni vista l’imminente firma di un nuovo accordo. Ecco il punto di Calcio e Finanza.

LA SITUAZIONE – Come riporta il quotidiano spagnolo Marca, nei prossimi giorni dovrebbero arrivare le firme sui contratti così da permettere al marchio statunitense di essere ancora lo sponsor tecnico dei catalani. Un nuovo accordo che dovrebbe avere una durata di 10 anni, con la fumata bianca che è fissata entro fine mese, tempo limite imposto da entrambe le parti per questa estenuante trattativa.

Pruzzo: «Ecco quali sono le NOVITA’ in casa Roma dopo il cambio d’allenatore da De Rossi a JURIC»

Le parole dell’ex bomber della Roma Pruzzo ha voluto parlare del momento attuale dei giallorossi dopo il cambio d’allenatore

A Tuttomercatoweb, l’ex bomber della Roma Pruzzo, ha rilasciato qualche dichiarazione sulla situazione dei giallorossi.

LE PAROLE – «La pressione è tanta, le aspettative sono molte. Dopo quello che è successo con l’esonero di De Rossi io credo che sia un momento veramente molto delicato. Juric o De Rossi? In realtà non è che sia cambiato molto, Juric ha provato a fare qualcosa rispetto alle prime gare, c’era riuscito parzialmente con l’Udinese dove aveva giocato una buona partita, poi però sono arrivate due partite con Venezia e in Europa League con prestazioni da dimenticare. Quest’ultima è pesante, non tanto per il risultato ma per come la squadra si è espressa in campo, per quello che non ha saputo dare. Penso allo zoccolo duro, che comunque non se la sta passando bene. Devono essere per forza loro, chi è in rosa da più anni, a trovare un modo per venirne fuori, anche se guardando la classifica non è che la Roma sia messa molto male»

Runjaic: «Udinese, bisogna assolutamente vincere! Abbiamo capito questi errori contro QUELLA SQUADRA»

Runjaic, allenatore dell’Udinese, ha voluto rilasciare qualche DICHIARAZIONE in conferenza stampa per la sfida contro il Lecce

Runjaic, allenatore dell‘Udinese, ha rilasciato qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista della gara contro il Lecce.

«Vogliamo assolutamente vincere, ci siamo preparati ma come facciamo sempre. Ogni settimana è sempre più solida ma so bene che abbiamo ancora bisogno di tempo per oleare i nostri meccanismi, in particolar modo per la difesa, contro l’Inter abbiamo giocato con un modulo uguale a quello usato a Parma nella ripresa, manterremo probabilmente questo sistema di gioco, spero che i meccanismi della squadra vadano sempre meglio, siamo ancora in un processo, i giocatori devono ben amalgamarsi. Domani manterremo Kabasele, Zemura sarà sulla sinistra, ci sarà la stessa difesa, è importante che i giocatori giochino assieme, sappiamo che dobbiamo essere concentrati sulla fase difensiva e serve un passo in avanti nella fase offensiva. I meccanismi non sono ancora oleati al massimo, manterremo tante cose di quanto già visto con l’Inter e spero che migliori l’intesa tra i miei giocatori. Abbiamo guardato molti momenti della partita contro l’Inter, abbiamo fatto bene a tratti ma giocavamo contro l’Inter che ha giocato bene, se si vede poi che rotazioni hanno si può constatare che squadra abbia l’Inter. Domani è un’altra gara, dovremo essere convinti di noi stessi spinti anche dai nostri tifosi».

Empoli, Ismajli: «Il gruppo è la nostra forza. E’ una SFIDA affrontare attaccanti come QUEL GIOCATORE»

Le PAROLE del difensore dell’Empoli Ardian Ismajli in vista della gara contro la Lazio: parlando del momento della squadra

Il difensore dell’Empoli Ardian Ismajli, ha rilasciato qualche dichiarazione a “La Nazione” in vista della gara con la Lazio.

«Il gruppo e lo spirito di squadra perché non molliamo mai, non dobbiamo però fermarci ma continuare tutti insieme così. Tanta organizzazione e una grande attenzione ai dettagli. Dal primo giorno ha lavorato sulla fase difensiva, che è uno degli aspetti chiave del nostro gioco. Ha cambiato il sistema, passando a un modulo che ci permette di essere più compatti in difesa, ma anche pericolosi in fase offensiva. Il mister ci ha trasmesso molta fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi e i risultati stanno parlando chiaro. Si, penso proprio che sia la mia miglior versione. Affrontare attaccanti così forti come Vlahovic è sempre una sfida, ma sono soddisfatto delle mie prestazioni. Mi sento più sicuro nei miei interventi e la mia capacità di leggere il gioco è migliorata. Sono molto concentrato sul mantenere alto il mio livello di prestazioni e spero di continuare a crescere. Si, essere all’Empoli da diversi anni e avere esperienza internazionale con l’Albania mi ha aiutato a crescere non solo come giocatore, ma anche come persona. Cerco sempre di dare il massimo e di essere un punto di riferimento per i miei compagni, specialmente i più giovani. La leadership per me non è solo parlare, ma dimostrare sul campo ciò che possiamo fare come squadra. Sarà una gara dura, senza dubbio. La Lazio ha uno degli attacchi più prolifici del campionato ma come abbiamo dimostrato finora, possiamo tenere testa a squadre forti. Abbiamo già affrontato attacchi pericolosi e siamo riusciti a limitarli. Contro la Lazio servirà grande concentrazione, ma siamo pronti a dare il massimo per ottenere un buon risultato. Vincere all’Olimpico con la Roma è stato un risultato storico per il club. Ora ci aspetta la Lazio, e vogliamo continuare su questa strada. Non sarà facile, ma abbiamo già dimostrato di poter battere squadre di alto livello. Faremo di tutto per rompere anche questo tabù e portare a casa un altro risultato positivo».

Pogba, SQUALIFICA RIDOTTA. Ecco QUANDO TORNERA’ il centrocampista della Juve

Pogba Juve, SQUALIFICA RIDOTTA a 18 mesi! Il centrocampista può TORNARE ad inizio 2025: ecco quando. Tutti i DETTAGLI e gli aggiornamenti

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la squalifica per doping di Paul Pogba sarebbe stata ridotta a 18 mesi. Se confermato, il centrocampista ancora sotto contratto con la Juventus potrà riprendere gli allenamenti dal mese di gennaio 2025.

Dal prossimo marzo, invece, sarà di nuovo disponibile per le partite ufficiali. Si attendono ora conferme ufficiali sulla riduzione della squalifica. Aspetta anche la Juve.

Infortunio Calabria, PROBLEMA FISICO per il capitano del Milan. Ecco le sue CONDIZIONI

Infortunio Calabria, KO per il capitano del Milan: riscontrato un PROBLEMA FISICO. Le ultimissime sui rossoneri

Arriva una brutta notizia per il Milan allenato da Paulo Fonseca. Come riportato da Peppe Di Stefano di Sky Davide Calabria, capitano rossonero, salterà la trasferta di Firenze contro la Fiorentina.

Il terzino destro, infatti, è alle prese con un problema al polpaccio sinistro. Dunque, salvo clamorose sorprese, il tecnico portoghese si affiderà nuovamente sull’ex Tottenham Emerson Royal. Si attendono ulteriori aggiornamenti.

CONVOCATI Atalanta, RECUPERATI due giocatori nerazzurri. La LISTA COMPLETA contro il Genoa

Convocati Atalanta, ecco la LISTA COMPLETA di Gian Piero Gasperini in vista della gara contro il Genoa. Ecco quali sono gli assenti

Sono 22 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per Atalanta–Genoa. Recuperati a tempo di record Kossounou e Hien: assenti soltanto Djimsiti, Scalvini, Scamacca, Toloi, Bresciani e Matteo Ruggeri.

– Bellanova Raoul (16)

– Carnesecchi Marco (29)

– Comi Pietro (40)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Éderson (13)

– Godfrey Ben (5)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Vlahović Vanja (48)

– Zaniolo Nicolò (10)

– Zappacosta Davide (77)

Fabregas: «Conte? Un GRANDISSIMO ALLENATORE. Ecco cosa ho imparato da lui»

Le DICHIARAZIONI dell’allenatore del Como Fabregas in vista del match contro il Napoli. Ecco le sue PAROLE

Fabregas, allenatore del Como, ha voluto parlare ai microfoni di Sky Sport della sfida contro il Napoli.

«Sì, sono contento di essere qui oggi. Era uno dei due stadi in cui non avevo ancora giocato. Conte? Non l’ho ancora visto. È un grandissimo allenatore, uno dei più forti degli ultimi 15 anni per tutto ciò che ha fatto e ha vinto. Personalmente, ho imparato tantissimo da lui in quei due anni al Chelsea. È un allenatore preparatissimo, che cura ogni dettaglio, un competitore nato. Mi disse che con lui non avrei giocato mai, di trovarmi una squadra. Mi fece capire che non ero il tipo di giocatore che voleva in quel momento. Fu molto sincero e questo mi spinse a lavorare sodo per fargli cambiare idea. Alla fine ci riuscì, era contento di me. Conte mi ha fatto cambiare mentalità. Ero abituato a un calcio diverso, ma ho imparato moltissimo da lui. Sono felice di incontrarlo oggi».

Napoli, Manna: «PRESSIONI? Fa parte del gioco. Sul RINNOVO di Kvara la SITUAZIONE è questa»

Le DICHIARAZIONI di Giovanni Manna tra mercato, Napoli Como, e ovviamente sui vari rinnovi di contratto

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, prima del match contro il Como ha parlato ai microfoni di DAZN rilasciando qualche dichiarazione.

LE PAROLE – «Le pressioni fanno parte di questo lavoro. Le abbiamo noi stessi interne, ci sono anche esterne, ma noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro percorso, sul lavoro, sulla squadra, restare tranquilli e giocare partita dopo partita. Il Como sta dimostrando grandi capacità e organizzazione di gioco, è una squadra bella da vedere. Il Napoli si è consolidato nel tempo, a parte l’anno scorso, quindi non direi che siamo una scoperta. Rispetto all’anno scorso sì, ma il lavoro paga. Noi rimaniamo lucidi e concentrati. La situazione di Kvara è molto chiara: ha tre anni di contratto, stiamo parlando, non abbiamo stress in questo momento, siamo concentrati su tante altre cose. Con calma parleremo con lui e il suo agente, ma senz’ansia. Scott è un giocatore importante, non l’abbiamo scoperto noi del Napoli, era al Manchester United. Non è stato semplice prenderlo, ma la sua volontà è stata determinante. Noi ci siamo fatto trovare pronti. Siamo contenti di averlo, speriamo».

Italia Under 21, ecco i CONVOCATI di Nunziata in vista del prossimo match

Italia Under 21, ecco i CONVOCATI di Nunziata in vista della sfida contro l’IRLANDA. Ecco la LISTA COMPLETA

L’Italia Under 21 si sta preparando per il match contro l’Irlanda. Ecco la lista convocati di Nunziata.

ITALIA UNDER 21, L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Sebastiano Desplanches (Palermo), Jacopo Sassi (Modena), Gioele Zacchi (Latina);
Difensori: Nicolò Bertola (Spezia), Giovanni Bonfanti (Pisa), Daniele Ghilardi (Hellas Verona), Michael Olabode Kayode (Fiorentina), Marco Palestra (Atalanta), Lorenzo Pirola (Olympiacos), Nicolò Savona (Juventus), Riccardo Turicchia (Catanzaro), Mattia Viti (Empoli), Mattia Zanotti (Lugano);
Centrocampisti: Tommaso Baldanzi (Roma), Alessandro Bianco (Monza), Edoardo Bove (Fiorentina), Cesare Casadei (Chelsea), Giovanni Fabbian (Bologna), Jacopo Fazzini (Empoli), Fabio Miretti (Genoa), Cher Ndour (Besiktas), Matteo Prati (Cagliari);
Attaccanti: Giuseppe Ambrosino (Frosinone), Francesco Pio Esposito (Spezia), Wilfried Gnonto (Leeds), Luca Koleosho (Burnley).

LA NOTA UFFICIALE – La novità assoluta nei 26 convocati di Nunziata è Marco Palestra, difensore classe 2005 dell’Atalanta. Torna, dopo oltre un anno e mezzo, Mattia Viti, difensore dell’Empoli. Il tecnico non potrà contare sullo squalificato Diego Coppola (Verona). La squadra si radunerà nella serata di domenica 6 ottobre presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia dove, dal giorno successivo, inizierà l’avvicinamento al match di Trieste. Giovedì 10 ottobre, con calcio d’inizio alle 15, è invece in programma un test amichevole contro il Livorno (Serie D).

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