Rinnovo Isaksen: la Lazio vuole blindarlo fino al 2031
Calcio italiano

Rinnovo Isaksen: la Lazio vuole blindarlo fino al 2031 con un ingaggio quasi raddoppiato

Dopo quattro gol in cinque partite, la società biancoceleste accelera sul prolungamento del danese: dagli attuali 1,5 milioni si punta ai 2,5 netti più bonus

Il rinnovo di Gustav Isaksen è tra le priorità della Lazio. Il momento di forma dell’esterno offensivo danese, classe 2001, ha riportato al centro dell’attenzione la questione del suo contratto, fissato a oggi al giugno 2028. Secondo quanto riportato dal Messaggero, la società starebbe lavorando a un prolungamento pluriennale per legare ancora di più l’attaccante al progetto di Gennaro Gattuso, tecnico calabrese ed ex campione del mondo.

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Contratto fino al 2031

Nel dettaglio, il club di Claudio Lotito, presidente biancoceleste, e del direttore sportivo Angelo Fabiani punterebbe a spostare la scadenza dal 2028 al 2031, anche attraverso una formula che prevede un accordo fino al 2030 con opzione per la stagione successiva. I contatti con l’entourage del giocatore sono già avviati, in un clima descritto come positivo.

L’adeguamento dell’ingaggio

Inevitabile, a quel punto, anche un aumento dello stipendio. Isaksen guadagna attualmente circa 1,5 milioni netti a stagione, ma secondo la Gazzetta dello Sport potrebbe avvicinarsi ai 2,5 milioni, bonus compresi, una cifra che riconoscerebbe il nuovo status del giocatore all’interno della rosa.

Un rendimento in crescita

I numeri giustificano la mossa della dirigenza. Isaksen, arrivato nel 2023 dal Midtjylland per 12 milioni più quattro di bonus, ha segnato quattro reti nelle ultime cinque partite, tante quante ne aveva realizzate nelle precedenti 29 di campionato, ed è ormai a un gol dal proprio record personale in Serie A. In totale i gol in maglia biancoceleste sono 18 in 131 presenze. Il salto di qualità sarebbe legato anche al lavoro con un mental coach, che lo ha aiutato a gestire la pressione, e alla fiducia ritrovata prima con Maurizio Sarri e poi con Gattuso.

Il futuro

Il danese è ormai uno dei pilastri della Lazio capolista, che contro il Napoli potrebbe affidargli addirittura la fascia da capitano in assenza di Mattia Zaccagni. Un segnale della centralità conquistata in poche settimane, a conferma che la società non vuole correre il rischio di perderlo.

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