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Roma, Mourinho: «Juventus da Scudetto. Su Abraham e il gesto ai tifosi…» – VIDEO

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José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus

José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus. Le sue dichiarazioni.

ABRAHAM – «Vediamo. L’allenamento di oggi è poco, ma viaggerà con noi. Se andrà in campo, in panchina o in tribuna vediamo domani. Sta migliorando».

VINA – «Non è un dubbio, sta bene».

SCUDETTO ALLA JUVE – «E’ una domanda per Allegri, ma dico di sì. E’ una squadra fortissima e che gioca sempre per vincere le partite e il campionato. Non è una squadra di 11 bravi giocatori, ma hanno più di venti calciatori bravi ed esperienza. Anche l’allenatore ha tanta esperienza. La Juve è una candidata forte».

VILLAR – «Strano che mi chiedete di Villar quando siamo 23 giocatori più portieri. Giocare poco non significa che non è convocato. Magari qualcuno lo ha visto mezz’ora fa fuori da Trigoria e ha tratto la conclusione sbagliata. E’ convocato, ma non sarà titolare e andrà in panchina. Lavora bene e si sta sforzando per adattarsi al mio modo di giocare. Lo scorso anno era più semplice giocare con cinque dietro e il suo lavoro a centrocampo era completamente diverso. Sono felice di lui, le opportunità di giocare arriveranno, magari già domani dalla panchina».

ALLEGRI – «Non è una sfida tra me e lui. E’ Juventus-Roma e in passato era Manchester-Juve. Mi farà piacere salutarlo prima della partita e dopo. C’è rispetto e stima, siamo stati tante volte insieme nelle riunioni Uefa. Non posso dire che sia una grande amicizia, ma mi piace come persona. Abbiamo un buon rapporto. Sono felice che è tornato a lavorare perché un allenatore come lui ha fatto troppa vacanza».

ARBITRO ORSATO – «Prima della partita sono sempre contento dell’arbitro. Non mi interessa il passato e i risultati avuti con lui. Mi fido di tutti gli arbitri, Orsato ha esperienza e sono felice. Dopo la partita qualche volta loro sbagliano e qualche volta non sono felice e la critica esce, ma è normale. Ma il punto di partenza è che io sono sempre contento dell’arbitro e domani non sarà diverso».

ACCOGLIENZA – «Magari la stessa di sempre o diversa: non lo so. La gente è rimasta con la reazione emozionale di dieci secondi dimenticando novanta minuti di partita. Oggi si parla di rispetto, ma in quei novanta minuti si è dimenticato tutto questo. Non è un dramma».

SHOMURODOV E BORJA MAYORAL – «Stanno bene e se devono giocare lo faranno. Ci sono posizioni in rosa dove se manca qualcuno andiamo in difficoltà, cose che le grandi squadre non hanno. Nel nostro caso se non gioca Tammy giocano due calciatori in perfette condizioni di giocare».

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