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Genoa, Yeboah: «Salvezza? Ci aspettano tante battaglie. Blessin? Si è imposto subito»

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Kelvin Yeboah si è raccontato con un’intervista ai microfoni de IL Secolo XIX: presente, passato e futuro per l’attaccante rossoblù

Kelvin Yeboah si è raccontato tra passato, presente e futuro ai microfoni de Il Secolo XIX. Le sue parole:

STILE RED BULL – «Qualcosa di quello spirito combattivo e aggressivo lo abbiamo visto nella partita con l’Udinese, il mister ci ha chiesto di metterlo in pratica fin da subito».

BLESSIN – «Molto energetico, sa cosa vuole e ha le idee molto chiare. Si è imposto subito con grande convinzione. E devo dire che E’ entrato subito in sintonia con il gruppo». 

ESULTANZA – «Ho esultato mimando la tazzina di caffè e l’ho dedicata al mio compagno di allora Dedic, era assente per problemi famigliari e gli ho voluto far sentire la vicinanza. E’ nato tutto per il caffè che prendevamo tutte le mattine al bar, ci scherzavamo su e così l’esultanza».

GENOA – «Conosco il Genoa fin da quando ero bambino, lo seguivo ed Ë vero che sta vivendo un momento un po’ difficile. Ma penso che per crescere bisogna affrontare sfide affascinanti e impegnative come questa con il Genoa».

CAMPIONATO – «Ci aspettano 15 battaglie da qui alla fine. Dobbiamo raggiungere la salvezza e lotteremo per ottenerla».

ITALIA – «Avevo già risposto alla chiamata dell’Under 18 ghanese, ho provato l’esperienza in azzurro e devo dire di essermi trovato molto bene, sia con lo staff sia con i compagni. E qui al Genoa ho ritrovato un bel pezzo di Under 21: Rovella, Cambiaso, Calafiori e adesso anche Piccoli. Un bel gruppo, in rossoblù e in azzurro».

NAZIONALITA’ – «Sono arrivato in Italia quando avevo due anni, sono cresciuto in Italia e mi sento italiano. Ho iniziato a giocare nei settori giovanili di Novara e Gozzano, poi sono andato a Londra, al West Ham. Da lì ho deciso di spostarmi in Austria, di partire dalla Serie B austriaca per salire sempre di più. Ora la sfida Genoa, impegnativa affascinante. Serve l’energia giusta».