Serie A: al via l’edizione più povera di gol dal 1994

quagliarella
© foto Valentina Martini

Serie A al via con solo tre giocatori in tripla cifra in fatto di gol. Non accadeva da oltre ventanni

Nel tardo pomeriggio di oggi prenderà il via la Serie A 2017/2018 con un primo fondamentale passaggio: il sorteggio dei calendari. La manifestazione si annuncia, almeno sulla carta, come una delle più combattute degli ultimi anni con la solita Juventus in pole, Napoli e Roma alle spalle e  le milanesi alla riscossa. Edizione che non avrà più tra i suoi protagonisti tre autentiche colonne portanti come: Totti, Cassano e Gilardino. Senza questi storici bomber il campionato italiano perde moltissimo in zona gol. Ora il re degli attaccanti ancora in attività è Fabio Quagliarella con appena, si fa per dire, 108 reti all’attivo nella massima competizione. Subito dietro a 107 i due veronesi Giampaolo Pazzini dell’Hellas e Sergio Pellissier del Chievo. Sono solo questi tre i giocatori a essere in tripla cifra in A. Bottino di gol mai così scarso dal 1994 a questa parte, in quella stagione due i centenari entrambi di grandissimo spessore: Roberto Baggio e un certo Roberto Mancini.

Le speranze di oggi in Serie A

In questa stagione però c’è chi a 100 potrà arrivarci e si spera anche superare questa ambiziosa quota. Primo della lista Gonzalo Higuain. Il Pipita è a 95 e viste le ultime stagioni arriverà facilmente alla cifra suddetta con la chance concreta di diventare il bomber più prolifico della A in attività visto che Quagliarella dista solo 13 reti. Destinato, in caso di permanenza in Italia, a scalare la classifica Mauro Icardi che a soli 24 anni ha già un bottino di 81 sigilli. Per quanto riguarda gli italiani occhio al Gallo Belotti anche lui 1993 e già a 44 gol in due stagioni e mezzo appena.