Serie B, la sesta giornata

Nell’incontro di ieri Abodi ha promesso nuove misure per un campionato più pulito

SESTA GIORNATA – Dopo sei giornate di campionato, arriva il primo stop per il Cittadella, superato per 3 a 0 dal Brescia. Le rondinelle vengono letteralmente trascinate da Morosini, autore di una splendida doppietta. Sulla seconda punta è ormai fiondato l’Inter, che vorrebbe trovare un accordo già a gennaio per poi avere il calciatore a fine stagione. Continuano, invece, a vincere le altre due terribili matricole: il Pisa di Gattuso batte l’Ascoli per 2 a 1, mentre il Benevento rifila quattro gol al Bari. Il Verona mantiene il secondo posto e si porta a soli due punti dal Cittadella, grazie alla vittoria per 2 a 0 sul Frosinone. Il Carpi torna alla vittoria superando l’Entella per 2 a 1, mentre lo Spezia, che supera il Novara per 1 a 0, rimane ancora imbattuto in campionato. L’Avellino non va oltre lo 0 a 0 contro il Vicenza, mentre Latina – Ternana termina 1 a 1. La Salernitana supera il Trapani con il punteggio di 2 a 0; per i siciliani è la prima sconfitta stagionale, dopo una serie di cinque pareggi consecutivi. Infine il Perugia supera per 1 a 0 la Spal, mentre il Cesena crolla contro la Pro Vercelli con il gol di Mustacchio.

LA NUOVA SERIE B: “La riforma dei campionati creerà dieci anni di Calcio sano”; sono queste le parole con cui Andrea Abodi, presidente della Lega Serie B, ha concluso l’incontro, nella giornata di ieri, in cui si è discusso del futuro della serie cadetta italiana. Abodi ha promesso maggiori controlli sui possibili investitori e acquirenti per evitare illeciti e truffe societarie, come l’ultima che ha coinvolto il Pisa. A proposito dei toscani, Abodi ha confermato di lavorare per una soluzione repentina, invitando i perditempo a stare alla larga dai rossoblu. Abodi ha così parlato di misure che mettano in primo piano lo Sport ed i valori, da attuare entro fine anno. “Sono già cinque anni che ne parliamo e non possiamo perdere un’altra stagione” ha affermato il dirigente. E’ di ieri poi la notizia della creazione di un fondo per privatizzare gli stadi di Serie B. L’obiettivo è velocizzare i processi di ristrutturazione dei vecchi impianti e di costruzione dei nuovi, garantendo sostenibilità ambientale, sociale e finanziaria nelle realtà locali. L’obiettivo per Abodi è diminuire il gap dal resto d’Europa, la sfida è lanciata.