Tommasi: «Ripresa a porte chiuse? Non so se sia sicuro»

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Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, valuta tutte le ipotesi per il ritorno in campo dopo l’emergenza Coronavirus

Damiano Tommasi, in un’intervista a Il Corriere dello Sport, snocciola alcuni temi relativi all’emergenza Coronavirus.

PORTE CHIUSE «Non so se sia una condizione di sicurezza. E non dico solo della salute dei calciatori. Noi non abbiamo paura, siamo dei professionisti. Ma c’è sempre il rischio di spostare tra le città gruppi di persone che possono essere portatori di contagio».

RIMPATRI JUVE«Capisco che ognuno desideri tornare dalla sua famiglia. Penso a quanti ragazzi di Lega Pro sono rimasti nelle sedi sportive e non possono vedere mogli e figli. Però non me la sento di giudicare nessuno. Ho una figlia a Londra, l’altro giorno le hanno cancellato il volo. Non vedo l’ora che rientri a casa».

CASSA INTEGRAZIONE LEGA PRO«Potrebbe non bastare. Molti guadagnano trentamila euro, pagano l’affi tto e il viaggio. Dobbiamo aiutarli con forme di solidarietà alternative, interne al movimento. Altrimenti non possiamo guardarci allo specchio».