Tommasi: «Minacce ai giocatori? Molti scelgono l’estero per questo»

Tommasi: «Minacce ai giocatori? Molti scelgono l’estero per questo»
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Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, si è detto preoccupato dalla situazione emersa nel rapporto annuale sulle minacce ai calciatori

Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione italiana calciatori, ha commentato con amarezza l’esito del terzo Rapporto: «Calciatori sotto tiro». Dalle 80 pagine curate dall’Aic, emerge infatti una situazione preoccupante. In Italia nel 2015-2016, dalla massima serie alle leghe più basse, sono ampiamente aumentati i casi di minacce fisiche e verbali ai danni dei giocatori o dei protagonisti del mondo calcistico in generale. Le azioni intimidatorie sono più che raddoppiate rispetto alla stagione passata, da 52 del 2014-15 si è passati alle 117 di quest’anno, tra le ultime quella nei confronti dell’allenatore del Trapani Serse Cosmi.

AUMENTO ALLARMANTE – Passo indietro importante per il calcio italiano, come ha sottolineato alla Stampa, l’ex calciatore della Roma Tommasi. Queste le dichiarazioni: «Penso che questo clima e fatti del genere, siano tra le motivazioni più probabili per cui molti calciatori preferiscano andare a giocare all’estero. Siamo obbligati a prendere in mano la situazione e a risolverla al più presto. Non voglio e non posso pensare che si debba arrivare ad una tragedia per invertire rotta».