Anno nuovo, Toro nuovo: la Primavera riparte da Coppitelli e Millico

Anno nuovo, Toro nuovo: la Primavera riparte da Coppitelli e Millico
© foto www.imagephotoagency.it

Toro Primavera 2018-2019: alla scoperta della formazione di Coppitelli, rinforzata dal mercato e rinnovata nelle ambizioni. La rosa

Sulla competitività della Primavera del Toro ormai non ci sono più dubbi. La società granata investe sui giovani, crede nei giovani e lavora in funzione della Prima Squadra. Non è un caso che prima Antonio Barreca, poi Simone Edera e quest’anno Erick Ferigra abbiano compiuto il grande salto. In più, sia nella gestione Moreno Longo sia nel biennio affidato alle sapienti mani di Federico Coppitelli, le soddisfazioni non sono certo mancate. Soddisfazioni che si traducono in trofei. L’ultimo, la Coppa Italia Primavera, è stato un autentico capolavoro. Di un gruppo forte, compatto, coeso, che sapeva dove voleva arrivare. La certezza del Toro che verrà è una sola e sta in panchina: Coppitelli, fresco di rinnovo fino al 2020, ha l’ambizione di poter rendere i granata ancora più forti. La volontà di alzare l’asticella c’è, le possibilità per farlo non mancano. E il merito, in questo senso, è di Massimo Bava: ha saputo rinforzare la squadra, puntellando le zone del campo rimaste scoperte dagli addii di Ferigra, Buongiorno, Oukhadda, D’Alena e Butic.

RIFERIMENTO MILLICO – Innanzitutto, il nuovo Toro potrà contare su tre fuoriquota: Fiordaliso sulla corsia di sinistra, Capone al centro della difesa e il nuovo arrivato Djoulou (ex Udinese) al centro dell’attacco. Tre giocatori importanti, che possono dare una grossa mano a Coppitelli. C’è anche Damascan, ma è probabile che il centravanti moldavo rimanga stabilmente a disposizione di Mazzarri. Oltre alle tre pedine del ’99, c’è un altro punto di riferimento imprescindibile: Vincenzo Millico. Quest’anno, con la fascia di capitano al braccio, dovrà compiere il salto di qualità. Mettendosi a servizio della squadra, dimostrando un valore indiscutibile. Se trova continuità ci sarà da divertirsi.

VOLTI NUOVI E VECCHIA GUARDIA – Ma anche gli innesti arrivati dal mercato ingolosiscono: l’ex Milan Sportelli in difesa, il tuttofare Onisa a centrocampo, ma anche gli estrosi Murati e Petrungaro dalla trequarti in su. Tutta gente pronta a vivere una grande stagione, tutta gente che ha già assaggiato la Primavera in passato. Saranno guidati dalla vecchia guardia: Gilli sulla corsia di destra in difesa è una garanzia, Adopo, Kone e De Angelis in mezzo al campo sono tanta roba. E davanti c’è anche Rauti, altro elemento di valore già nel giro della nazionali under. La rivelazione? Sarà Gemello, portiere forte. Forse superiore al tandem dello scorso anno formato da Coppola (passato al Cuneo) e Zanellati (ora al Rezzato).


Rosa Toro Primavera 2018-2019

PORTIERI – Luca Gemello (2000), Gaetano Fasolino (2000), Luca Trombini (2001).

DIFENSORI – Davide Munari (2000), Ali Samake (2000), Filippo Gilli (2000), Suleman Oyewale (2000), Simone Potop (2000), Simone Ambrogio (2000), Riccardo Perazzolo (2000), Moris Sportelli (2000), Marco Capone (1999), Alessandro Fiordaliso (1999).

CENTROCAMPISTI – Mihael Onisa (2000), Nicolò De Angelis (2000), Michel Ndary Adopo (2000), Gino Sammartino (2000), Simone Isacco (2000), Ben Kone (2000), Emir Murati (2000).

ATTACCANTI – Vincenzo Millico (2000), Franck Djoulou (1999), Luca Petrungaro (2000), Nicola Rauti (2000), Fabio Gonella (2000), Kevin Buonavoglia (2001).

ALLENATORE – Federico Coppitelli.