Calcio Estero
Unai Simon incorona Lamine Yamal e Pau Cubarsi: «Mi sorprende la loro età»
La Spagna si appresta ad affrontare il Portogallo nella sfida dentro-fuori per il Mondiale: le parole del portiere Unai Simon
La Spagna si prepara ad affrontare il banco di prova più arduo del suo Mondiale 2026: la super sfida degli ottavi di finale contro il Portogallo. Un incontro che ha tutto il sapore della rivincita per gli uomini di Luis de la Fuente, sconfitti proprio dai lusitani nelle finali di UEFA Nations League dello scorso anno.
Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo
Per superare il temibile ostacolo portoghese e staccare il pass per i quarti di finale, la Roja si affiderà ancora una volta al talento cristallino dei suoi enfant prodige di proprietà del Barcellona: l’esterno Lamine Yamal (18 anni) e il solido difensore Pau Cubarsi (19 anni).
Le parole di elogio e lo stupore di Unai Simon
Nella conferenza stampa della vigilia, il portiere e leader spagnolo Unai Simon ha speso parole al miele per i due giovanissimi compagni di squadra. Interrogato sul probabile e infuocato duello sulla fascia tra Lamine Yamal e il terzino portoghese Nuno Mendes, e sulla presunta necessità di spronare il ragazzo a sacrificarsi in copertura, l’estremo difensore è stato categorico: «Non c’è bisogno di convincerlo di nulla, voi all’esterno avete un’immagine diversa dalla nostra. Lui è decisivo in fase offensiva, ma ci dà una mano enorme anche in difesa. Ha tanta voglia di dimostrare il suo valore, ne è consapevole e lo dice apertamente».
Simon ha poi esteso i complimenti a Pau Cubarsi, pilastro della retroguardia: «Non ci interessano le valutazioni esterne, noi conosciamo benissimo il suo valore. Lo sa anche il mister, ed è questo che conta per davvero. Spesso mi sorprendo per la loro età e per la straordinaria maturità con cui gestiscono certe pressioni».
I pilastri di de la Fuente
Finora, il rendimento dei due talenti blaugrana è stato imprescindibile. Cubarsi si è imposto come uno dei difensori più impenetrabili del Mondiale, sfoggiando una disciplina eccezionale e contribuendo in maniera netta ai quattro clean sheet consecutivi messi a referto dalla Spagna.
Dall’altra parte, Lamine Yamal, arrivato al torneo in fase di recupero da un infortunio, sta trovando la sua forma migliore, come dimostra il meritato premio di “Man of the Match” conquistato nei sedicesimi contro l’Austria. Ora arriva la prova del nove: Cubarsi avrà l’arduo compito di arginare Cristiano Ronaldo, mentre Lamine proverà a far impazzire la difesa lusitana. Il futuro iridato della Spagna passa inesorabilmente dai loro piedi.