Gianluca Vialli diventa player manager del Chelsea – 12 febbraio 1998 – VIDEO

Il 12 febbraio 1998 Gianluca Vialli, all’epoca giocatore del Chelsea, viene promosso al doppio ruolo di allenatore dopo le dimissioni di Ruud Gullit

Ha vinto tutto quello che poteva vincere con la maglia della Juventus e della Sampdoria, sia in Italia che in Europa. L’apice della sua incredibile carriera risale senza ombra di dubbio a quel 22 maggio 1996, dove nella finale di Roma vinta dai bianconeri sull’Ajax, sarà proprio lui nelle vesti di capitano a sollevare la Champions League. A ciclo considerato ormai concluso, Gianluca Vialli decide di lasciare Torino quella stessa estate, senza immaginare che di lì a poco sarà protagonista di un altro evento storico.

L’approdo al Chelsea di Gullit

Vialli approda in Inghilterra, abbracciando la causa di un ambizioso Chelsea in cerca di rilancio dopo decenni di anonimato. Per raggiungere il successo, i blues hanno già inserito nelle loro fila altri due italiani: Roberto Di Matteo e Gianfranco Zola. Nella sua stagione d’esordio 1996-97, sotto la guida dell’ex rossonero Ruud Gullit – nelle vesti di giocatore-allenatore -, Vialli riesce nell’impresa di vincere la FA Cup. Si tratta di un’affermazione a suo modo storica poiché primo importante trofeo per i blues da oltre un quarto di secolo a quel giorno. Nella stagione seguente 1997-98, tuttavia, l’avventura londinese di Vialli pare destinata a concludersi per via dei sempre più tesi rapporti con Gullit. Tuttavia nel febbraio 1998, a seguito delle dimissioni dell’olandese, il presidente Ken Bates opta per una mossa a sorpresa promuovendo proprio l’ex campione juventino al doppio ruolo, rendendolo di fatto player manager del Chelsea.

Gianluca Vialli nelle vesti di player manager

In quella delicata posizione, Vialli riesce ben presto a far ricredere gli scettici trascinando i compagni ad un glorioso finale di stagione coronato dalle affermazioni in Coppa di Lega inglese e Coppa delle Coppe. L’annata successiva, 1998-99, porta ancora grandi conferme con la conquista della Supercoppa UEFA contro il blasonato Real Madrid, fresco vincitore della massima competizione europea. Anche in Premier League il rendimento si mantiene positivo e costante, non potendo tuttavia competere con uno dei Manchester United più forti della storia, artefice a fine stagione di uno storico treble. In Coppa delle Coppe il Chelsea difende bene il titolo crollando solo in semifinale contro la rivelazione Mallorca – sconfitta poi in finale dalla Lazio dell’ex compagno Mancini. Sarà l’ultima stagione da calciatore per Vialli, che resterà al Chelsea nei panni di allenatore fino al 2000, conquistando la sua seconda FA Cup e un Charity Shield.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.