Le parole di Fabio Pecchia, allenatore del Parma, dopo la promozione ottenuta in Serie A. Tutti i dettagli in merito
Fabio Pecchia è il grande artefice della promozione in Serie A del Parma, arrivata il giorni del primo maggio. Il tecnico si racconta oggi a La Gazzetta dello Sport.
HA DORMITO DOPO LA FESTA – «Non troppo. E come si fa a dormire dopo aver vissuto un insieme di sensazioni pazzesche? Il pareggio a Bari, gli abbracci negli spogliatoi, il ritorno a Parma, la festa dei tifosi che ci hanno aspettato sotto la pioggia e ci hanno accolto in Piazza Garibaldi tra cori e bandiere. Bellissimo».
RESTA A PARMA – «Assolutamente sì. Mai avuto dubbi, mai pensato di andare via. Qui si può fare calcio come piace a me».
GIA’ TRE PROMOZIONI CONQUISTATE – «É stata la più difficile, anche se magari non sembra così perché siano stati in testa dall’inizio del campionato. Ma vi assicuro che il livello di questa Serie B è altissimo».
COSA É STATA LA STAGIONE – «Leggerezza ed entusiasmo. Qualità tipiche dei giovani. Quando sei leggero e sei entusiasta, nessun obiettivo ti è precluso. Noi abbiamo preso il calcio come un gioco e in questo modo abbiamo allenato la pressione che poteva schiacciare i nostri ragazzi».
64 GOL MA SOLO DUE GIOCATORI IN DOPPIA CIFRA – «Siamo arrivati al gol attraverso il gioco, attraverso la partecipazione di tutti. E questa è una grande soddisfazione per me».