Calciomercato
Stavolta Marotta ha fallito, affare saltato: per Chivu è una delusione
Cambio di programma per l’Inter: Marotta deve accettare il fallimento per un’affare ormai definitivamente saltato
Le operazioni di mercato e le mosse delle dirigenze non sempre vanno in porto e, spesso, non rispettano le aspettative dei club. In particolare, l’Inter si sarebbe resa protagonista, sotto la gestione di Beppe Marotta, di un affare saltato ufficialmente e rivelatosi una vera e propria delusione agli occhi del tecnico Cristian Chivu.
Una situazione che, alla luce del mercato ufficialmente terminato poche ore fa, complica notevolmente i piani della dirigenza nerazzurra.
Inter, affare definitivamente saltato: una vera e propria delusione per Chivu e Marotta
Negli ultimissimi giorni a disposizione, le società hanno premuto sull’acceleratore per garantire ai propri allenatori i migliori rinforzi ancora disponibili. In quest’ottica, l’Inter aveva individuato un innesto preciso per puntellare il parco esterni, finito da tempo nel mirino del club nerazzurro. Il profilo individuato era quello di Moussa Diaby, esterno francese attualmente in forza all’Al-Ittihad.

Diaby vanta una carriera importante alle spalle, avendo vestito maglie prestigiose in Europa come quelle di Paris Saint-Germain, Bayer Leverkusen e Aston Villa. Proprio per la sua esperienza internazionale e per le sue qualità tecniche, l’Inter lo aveva inserito tra gli obiettivi principali di mercato.
Tuttavia, nelle ultime ore la trattativa è definitivamente sfumata a causa della mancata apertura al trasferimento da parte del PIF, il fondo di investimenti saudita proprietario dell’Al-Ittihad. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il club saudita non ha accettato le condizioni proposte dall’Inter, che inizialmente aveva messo sul piatto un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro. Successivamente, i nerazzurri avevano mostrato apertura trasformando il diritto in obbligo di riscatto, ma con una cifra ridotta, intorno ai 28 milioni di euro.
Anche questa seconda proposta è stata respinta, portando di fatto alla fumata nera definitiva. L’Al-Ittihad, infatti, avrebbe accettato di lasciar partire il giocatore solo alle proprie condizioni economiche. Dal canto suo, Diaby aveva aperto al trasferimento, manifestando la volontà di tornare in Europa, anche per potersi misurare nuovamente con palcoscenici importanti come la Champions League, competizione nella quale l’Inter è ancora impegnata e tornerà in campo nelle prossime settimane per i playoff.
Una trattativa che lascia dunque l’amaro in bocca ai nerazzurri, costretti ora a fare i conti con il mercato chiuso e con un’operazione sfumata sul più bello, che avrebbe potuto dare a Chivu un rinforzo di spessore per la seconda parte di stagione.