Roma-Lulli, il rinnovo di contratto ora diventa una priorità: cambiano le condizioni dopo l’esplosione del talento giallorosso
Da possibile partente a sorpresa dell’inizio di stagione. La crescita di Lulli rappresenta una delle storie più interessanti della nuova Roma di Gian Piero Gasperini. Il giovane esterno giallorosso, che durante l’estate sembrava destinato a un’esperienza lontano dalla Capitale per accumulare minuti ed esperienza, è riuscito invece a conquistarsi la fiducia dello staff tecnico fino a diventare una risorsa importante della prima squadra.
Il suo percorso sembrava indirizzato verso un trasferimento in prestito, ma le prestazioni offerte durante il ritiro e nelle prime settimane di lavoro hanno cambiato radicalmente gli scenari. Allenamento dopo allenamento, il classe emergente della Roma ha impressionato Gasperini per intensità, qualità atletiche e capacità di adattamento, guadagnandosi la permanenza a Trigoria.
Roma al lavoro per il rinnovo di Lulli
L’esplosione del giovane esterno ha inevitabilmente acceso i riflettori anche sul suo futuro contrattuale. Il giocatore è attualmente legato alla Roma da un accordo in scadenza nel giugno 2027, ma le parti sono già al lavoro per discutere un prolungamento del rapporto.
Nelle ultime settimane l’entourage del calciatore ha ripreso i contatti con la dirigenza giallorossa per definire i termini di un nuovo accordo. Rispetto alle valutazioni formulate in estate, la situazione è cambiata sensibilmente: oggi Lulli non viene più considerato esclusivamente un prospetto del settore giovanile, ma un elemento che sta trovando spazio e continuità all’interno del progetto tecnico di Gasperini.
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Le sensazioni che filtrano restano positive e la volontà comune sembra essere quella di proseguire insieme il percorso iniziato nella capitale.
La nuova Roma senza terzini mancini
Parallelamente, Gasperini sta affrontando una sfida tattica non indifferente. Per la prima volta si ritrova infatti a gestire un reparto esterni composto quasi esclusivamente da giocatori di piede destro.
Con le uscite di alcuni interpreti mancini, la Roma ha dovuto reinventare parte delle proprie soluzioni sulle corsie laterali. In questo contesto, elementi come Wesley, Devyne Rensch, Nahuel Molina e lo stesso Lulli stanno lavorando per adattarsi a compiti differenti rispetto alle proprie caratteristiche naturali.
Il lavoro tattico di Gasperini
L’allenatore giallorosso sta insistendo su dettagli specifici come postura, marcature e movimenti difensivi, aspetti fondamentali per chi interpreta il ruolo di esterno a tutta fascia nel suo sistema di gioco.
Dal punto di vista offensivo, la Roma ha finora sviluppato gran parte delle proprie iniziative sulla corsia destra, mentre sul lato opposto si stanno sperimentando soluzioni diverse, con movimenti verso il centro del campo e continui inserimenti tra le linee.
Una scelta che permette agli esterni più tecnici di partecipare alla costruzione del gioco e creare superiorità numerica, ma che presenta anche alcuni limiti in termini di ampiezza e imprevedibilità.
Tra rinnovo imminente, crescita personale e nuove responsabilità tattiche, Lulli si ritrova così al centro di una stagione che potrebbe rappresentare la definitiva consacrazione nel calcio che conta.