Silvio Baldini, ct dell’Italia Under 21, ha parlato dopo la vittoria con la Polonia che ha portato gli azzurrini agli Europei
Un misto di orgoglio, emozione e fiducia segna le parole del Commissario Tecnico Silvio Baldini ai microfoni di Rai Sport al termine del trionfale 6-2 contro la Polonia. Un successo travolgente che ha regalato all’Italia Under 21 il pass diretto per la fase finale dei prossimi Europei di categoria. L’allenatore azzurro ha voluto sottolineare il grande percorso umano e professionale compiuto dal gruppo nell’arco dell’ultimo raduno, ripartendo dal fondamentale successo in extremis ottenuto contro l’Armenia la settimana scorsa.
“Sono ragazzi speciali, che meritano queste soddisfazioni“, ha dichiarato il selezionatore azzurro, festeggiando l’accesso alla fase finale. Proseguendo nell’analisi del momento d’oro della nazionale giovanile, Baldini ha aggiunto: “I ragazzi hanno fatto 15 giorni da grandi professionisti, dopo la partita dell’altra sera vinta al 95′ era destino che fare gol all’ultimo minuto li avrebbe aiutati a esprimersi meglio. Dobbiamo ringraziare le nostre stelle che sono sempre dalla nostra parte“.
La magia dello Stadio Adriatico e il legame con Pescara
Per la guida tecnica degli Azzurrini, la notte della qualificazione europea ha avuto un sapore speciale anche per via della cornice dello Stadio Adriatico di Pescara. In questo impianto, infatti, il tecnico aveva già vissuto un trionfo memorabile conquistando la promozione attraverso la finale dei playoff di Serie C alla guida del Pescara.
Una connessione profonda e quasi mistica che l’allenatore ha voluto rievocare, definendo il campo abruzzese come “un posto dove esiste la magia“. Un fattore emotivo fondamentale che il CT aveva trasmesso alla squadra già nelle ore precedenti il fischio d’inizio: “Vedrete che stasera conoscerete un posto dove la gente vi trascinerà facendovi fare una grande prestazione“.
La dedica finale del CT azzurro
I fatti e il campo hanno dato ragione alla visione del tecnico della Nazionale Under 21, con la cornice di pubblico pescarese che ha spinto la squadra a travolgere i pari età polacchi e a conquistare il primo posto nel raggruppamento. In chiusura di intervista, Baldini ha infine rivolto un pensiero colmo di affetto ai suoi calciatori con una dedica esclusiva: “La dedico ai miei giocatori perché sono troppo belli“.