Ignazio Abate, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Lecce. Le sue parole
Vigilia di campionato per il Torino, atteso domani alle 15:00 tra le mura amiche dello stadio Olimpico Grande Torino dalla sfida contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. A ventiquattro ore dal fischio d’inizio dell’anticipo di Serie A, il tecnico granata Ignazio Abate è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto dopo il passo falso contro il Frosinone, respingendo con fermezza i giudizi sommari: “Se pensiamo alla sosta scorsa qui arriviamo in un altro modo, la strada intrapresa è quella giusta, poi se penso alle ultime settimane io sinceramente Frosinone non l’ho vissuto come passo indietro, non siamo ancora una squadra evoluta, dobbiamo passare da giri a vuoto ma ho visto anche cose positive e non possiamo farci trasportare dall’emotività, dobbiamo essere lucidi ed obiettivi”.
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La risposta alle critiche e lo step di maturità
Di fronte alle domande sulla fragilità difensiva e sui gol incassati nei finali di tempo, l’allenatore ha difeso l’identità del gruppo: “Non vado dietro agli infortuni e agli alibi, ho una rosa che mi permette di competere, quindi quello no. La fragilità? Abbiamo due metri di giudizio diversi, io non vedo fragilità e non posso lasciarmi trasportare dalla vostra emotività, a Frosinone la prestazione dei tre dietro è roba vera, hanno difeso a campo aperto, io vedo spirito e anima quasi disumana, non è questione di fragilità ma nel nostro percorso dobbiamo crescere e tanto”. Per Abate la priorità è la gestione dei dettagli: “Le cose si aggiustano col tempo, ci manca maturità perché a Frosinone siamo mancati nell’ultimo passaggio e non dobbiamo andare sotto su palla inattiva dopo due minuti”.
Formazione e infermeria: Fitz-Jim titolare, out Fortini e Rodriguez
Sul fronte dell’undici di partenza, il tecnico ha sciolto i dubbi annunciando una maglia da titolare in mediana: “Gioca Fitz-Jim”. In cabina di regia c’è fiducia anche per Emirhan Ilkhan: “Daniel l’ho visto bene, sono stati più giorni a disposizione per recuperare, in quella posizione vedo Ilkhan, può ricoprirlo naturalmente e ci può dare equilibrio, in questo momento vedo lui lì”.
Il quadro degli infortunati vede indisponibili Fortini e Rodriguez, con Rolando Mandragora in dubbio fino all’ultimo. Stringeranno i denti Belghali e Cacciamani, mentre in attacco Giovanni Simeone ha recuperato e Duván Zapata è in netta crescita. Parole di stimolo, infine, per Che Adams: “Adams ha fatto un inizio importante, può arrivare in doppia cifra, ma deve pretendere da se stesso di fare di più per la squadra e per togliersi soddisfazioni”.
Il ricordo di Ferrini e il legame con il Filadelfia
Il match precede il cinquantenario della scomparsa dello storico capitano granata Giorgio Ferrini: “In questo momento quello che siamo noi, col rispetto della storia che non è facile inculcare negli stranieri, domani è più importante dimostrare quello che vogliamo essere noi”. Una dedizione totale alla causa che passa dal lavoro quotidiano: “Il posto preferito è il Filadelfia, non sono un marito semplice, mia moglie mi sopporta ma vivo completamente per il mio lavoro e per la mia squadra”.