2012
Esclusiva, Virgili: “Verona, non bastano le scuse. Si deve prendere provvedimenti, la gara di ieri andava sospesa”
Quando Luci, capitano del Livorno, ha pronunciato quelle parole nel dopo gara di Livorno-Verona (“E’ una società da radiare”, riferendosi ovviamente al club gialloblù), la rabbia era altissima ma anche condivisibile. Ciò che è successo ieri a Livorno è vergognoso: i tifosi del Verona hanno insultato Piermario Morosini, il calciatore scomparso il 14 aprile scorso. È stato rovinato uno spettacolo di tifo perché Livorno-Verona è da sempre una partita molto sentita e con grande tensione, ma non si era mai arrivati ad episodi del genere.
Per un commento su ciò che è successo, calcionews24.com ha contattato l’ex attaccante (con un passato anche nel Livorno) Giuseppe Virgili che ha rilasciato queste dichiarazioni: “Non riconosco più questo calcio, dove l’insulto è alla base di ogni weekend: violenze, episodi da condannare. Insultare un ragazzo che non c’è più è qualcosa di vergognoso, un gesto da vigliacchi. Adesso il Verona deve prendere provvedimenti, non bastano le scuse: serve una vera e propria educazione al tifoso, per far sì che episodi del genere siano lontani dagli stadi, non è questo l’esempio che dobbiamo dare. L’amarezza di Luci? Ha ragione, sentire insulti ad un compagno con cui hai condiviso tanti momenti e che ora non c’è più è qualcosa di straziante, io avrei anche bloccato la partita. Se il calcio deve andare avanti su questa linea allora è meglio smettere: non ci sono le condizioni per continuare”.