2012
Italia, visita ai frati di Cracovia
Ci sperava Cesare Prandelli in questa passeggiata di metà giugno che dall’albergo della nazionale lo ha portato, insieme a Demetrio Albertini dai frati camaldolesi di Cracovia.
“Qualora ci qualificassimo, veniamo in pellegrinaggio a trovarvi” aveva promesso il c.t. il 5 giugno, dopo aver appena messo piede in città. Così è stato, tutto lo staff azzurro in marcia dalle 3, fra le risate scanzonatorie dei giocatori, stanchi per il match con gli irlandesi, andati a letto in tarda notte. Un totale di più di tre ore in marcia che si è concluso con il rientro all’hotel in mattinata, ovviamente in automobile.