2012
AIA, Nicchi: “L’errore può capitare”
Marcello Nicchi, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha fatto un riassunto degli ultimi campionati. Il capo dell’associazione arbitri ha fatto capire che l’errore, specialmente se commesso in buona fede, è sempre dietro l’angolo: “Tutti i campionati si sono svolti nella regolarità anche se è capitato di sbagliare. Dietro un errore c’è solo questo. Gli arbitri svolgono un lavoro di gruppo e quindi a raccogliere il risultato è sempre tutto il team. Vogliamo migliorare ed è per questo che stiamo lavorando costantemente anche se, ahimè, qualche errore si commetterà ancora. Non siamo attenti al singolo episodio,ma valutiamo il complesso della situazione perché l’arbitro è parte integrante del gioco. Gli errori arbitrali sono molto diminuiti grazie a una migliore preparazione atletica e alla competenza dei regolamenti. L’utilizzo dei giudici di porta? Non ci rimarrebbe che adeguarci, faremo quello che ci chiedono proprio perché noi siamo un’associazione al servizio della Federazione. In concreto se dovesse arrivare il via libera bisogna riorganizzare tutto valutando anche i risvolti economici. Per quanto riguarda la Can A sicuramente non possiamo aumentare l’organico di altre 20 persone perché ad ora non ci sono altri arbitri formati all’altezza della situazione.“