Juve, torna il dottor Agricola! Il suo nome legato allo scandalo doping

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Il dottor Agricola torna alla Juventus. Il medico prenderà il posto del dottor Stesina e sarà a capo del J Medical dalla prossima stagione. Il suo nome resta legato allo scandalo doping e alle accuse di Zeman

Notizia non rivoluzionaria, ma a suo modo clamorosa in casa Juventus. Torna alla guida del settore medico il dottor Riccardo Agricola, che prenderà il posto a partire dalla stagione 2017/2018 del dottor Luca Stesina. Agricola prenderà la redini del J Medical, il nuovo impianto medico di ultima generazione che da un po’ di mesi cura la preparazione dei calciatori bianconeri. Quello di Agricola, in molti ricorderanno, non è affatto un nome nuovo in casa juventina. Nato in provincia di Foggia nel 1946, Agricola, che ha conseguito due lauree (in Neuropatologia e Psichiatria ed in Medicina dello Sport), è già stato a capo del settore medico juventino tra i 1985 ed il 2009. La sua carriera, iniziata presso una nota clinica nel torinese, è proseguita spedita fino alla fine degli anni ’90, quando il suo nome fu legato al presunto scandalo doping che coinvolse la Juve.

Il dottor Agricola torna alla Juve: era l’accusato di Zeman

Lo scandalo, da cui poi nacque pure un processo durato parecchi anni, prese il via dalle parole dell’allenatore boemo Zdenek Zeman, che accusò i calciatori juventini di crescite fisiche decisamente sopra la media. Dopo vari gradi di giudizio, nel 2007, il processo è andato in prescrizione. Agricola era stato condannato in primo grado per la precisione ad un anno e dieci mesi per somministrazione di farmaci illeciti ed in secondo invece assolto. In proposito proprio Agricola ebbe modo di dichiarare: «Ho solo fatto quello che facevano tutti, nel calcio. Somministrare medicinali non dannosi non per uso terapeutico. Ma per consentire ai giocatori il recupero fisico. Una pagliuzza che è stata trasformata in una bomba». Tra i giocatori finiti a testimonianza, Gianluca Vialli, Alessandro Del Piero e Zinedine Zidane. Tutti ammisero uso di medicinali, ma non fu accertata la loro illiceità.

Sulla vicenda, qualche settimana fa, si è nuovamente espresso il pubblico ministero di Torino Raffaele Guariniello (colui che fece partire il processo) in maniera molto pesante (le sue parole: Guariniello contro la Juventus: «Quella della Juventus fu frode sportiva»). Il ritorno di Agricola nella sala di comando del reparto medico juventino provocherà sicuramente un’orda di reazioni. Qui tutti i dettagli: Juventus: torna Agricola.