Allegri fa la rivoluzione: per Milan-Juve si va verso due esclusioni eccellenti

Allegri fa la rivoluzione: per Milan-Juve si va verso due esclusioni eccellenti
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Allegri studia due novità in vista di Milan-Juve: oltre a Dybala potrebbe restare in panchina anche Alex Sandro, a cui verrà preferito Asamoah. La doppia esclusione ha un fine preciso

Il primo obiettivo della stagione? La Champions League. Almeno per ora. Questa sembra essere la strada percorsa da Massimiliano Allegri, che in vista di Milan-Juve sta studiando diverse ipotesi di formazione. Il tecnico bianconero starebbe addirittura pensando di testare il 4-3-3, irrobustendo il centrocampo con l’inserimento del recuperato Matuidi. Pjanic, Khedira e il francese, tutti insieme in campo dal primo minuto, potrebbero rivelarsi un vero e proprio fattore per la Juve, che non a caso ha individuato nel centrocampo del Milan il punto debole da sfruttare per portare a casa tre punti fondamentali nella corsa allo Scudetto. Ma la decisione di puntare su un modulo diverso dal 4-2-3-1 è dettato principalmente da due fattori: le possibili esclusioni dall’undici titolare di Dybala e Alex Sandro, che verrebbero poi impiegati martedì contro lo Sporting Lisbona.

Milan-Juve: Allegri ha in mente il doppio cambio

Allegri ritiene, probabilmente anche in maniera sensata, che la sfida contro il Milan sia meno importante di quella contro lo Sporting Lisbona. E’ un paradosso, ma nella sostanza il tecnico bianconero ha ragione: un passo falso in Champions League sarebbe un guaio per la Juve, che nei prossimi due turni della massima competizione europea dovrà poi affrontare Barcellona e Olympiacos, due trappole che inducono alla prudenza. Ed è per questo motivo che Dybala e Alex Sandro potrebbero essere risparmiati, per essere freschi per Lisbona.

Dybala ha tirato la carretta soprattutto nelle ultime partite, palesando qualche chiaro segnale di nervosismo contro l’Udinese. Contro la Spal ha ritrovato il gol su punizione, ma il passaggio al 4-3-3 potrebbe far sì che possa partire dalla panchina, magari per entrare nella ripresa e spaccare la partita. Per Alex Sandro il discorso è diverso: il brasiliano è fuori condizione e fatica ad offrire prestazioni degne del suo valore. Nel frattempo Asamoah scalpita e Allegri vuole alzare il livello della concorrenza escludendo il brasiliano, che ha così il tempo per ritrovare la cattiveria necessaria per affrontare l’impegno di Champions League di martedì in Portogallo. Una mini rivoluzione può servire, ad una Juve che ha l’indubbio vantaggio della panchina lunga. Un dettaglio che trova certamente impreparate le antagoniste per il tricolore.