Stagione 2024 2025 praticamente alla porte con un’Atalanta ancora un cantiere sul calciomercato. Cosa manca alla squadra?
La prima amichevole, le prime constatazioni e di conseguenza porre nuove soluzioni per risolvere gli ultimi problemi in ottica calciomercato. L’Atalanta si sta preparando alla nuova stagione, ed è chiaro che la rosa ad oggi, per quanto presenti la stessa base da Campione d’Europa, non è del tutto completa.
Inizialmente serve capire la situazione nei reparti ancora sotto l’etichetta “cantiere a cielo aperto”. Dietro è scoppiato il caso Djimsiti (dove la Dea pretenderà 10/15 milioni di euro) e le apparizioni di Toloi hanno garantito poche certezze al di là dell’impotanza all’interno dello spogliatoio; le fasce è il reparto più in difficoltà dove la coperta è corta, l’età avanza così come la continuità della vecchia guardia non è quella di un tempo (Hateboer su tutti) e sulla sinistra Bakker potrebbe essere ceduto nonostante le buone prestazioni estive; la telenovela Koopmeiners dove finché non arriveranno 60 milioni di euro il ragazzo rimarrà a Bergamo e infine El Bilal Touré messo sul mercato da Gasperini.
Cosa manca a questa Atalanta? Un difensore centrale giovane e forte (dove nelle ultime ore è spuntato il nome di Danso oltre agli accostamenti di Perez, Balerdi ed Erlic); uno/due giocatori di fascia (risulta forte un nuovo mister X dove nel mezzo c’è la possibilità Geertruida) con Palestra a fare il quinto; O’Riley dove l’Atalanta proverà a ritornare alla carica provando a mettere sul piatto 20 testoni più bonus; poi una punta di ruolo se il numero 10 nerazzurro dovesse essere ceduto. Una Dea che lavora fortemente sottotraccia, ma sicuramente con l’obiettivo di completare al meglio la rosa.