Si apre la Serie A dei campioni stranieri – 9 ottobre 1988 – VIDEO

Il 9 ottobre 1988 prende il via il campionato di Serie A, con la possibilità di schierare tre stranieri per squadra: in Italia arrivano campioni come Caniggia, Bremer e Rijkaard

Nell’attuale campionato di Serie A vedere solamente tre stranieri per squadra sarebbe un grande traguardo per la Federazione e per il ct della Nazionale Roberto Mancini, che da tempo porta avanti la sua crociata per far giocare di più i giovani italiani. All’epoca però la notizia fu accolta quasi come una rivoluzione. Infatti dopo la disfatta del Mondiale inglese del 1966, quando Pak Doo-Ik e la sua Corea ci eliminarono nel girone, vennero chiuse le frontiere e in Italia potevano giocare solo calciatori italiani. Frontiere che poi vennero riaperte nel 1980, ma la vera svolta arrivò otto anni dopo, quando si decise di far giocare fino ad un massimo di tre stranieri per squadra. Una svolta netta per il nostro movimento, che porterà poi all’escalation inarrestabile dell’esterofilia che ben conosciamo ai giorni nostri.

Tuttavia la Serie A che prende il via il 9 ottobre 1988 vede arrivare in Italia innumerevoli campioni da tutte le parti del mondo. E’ proprio in quell’anno che al Milan di Silvio Berlusconi arrivò Frank Rijkaard, che insieme agli altri due olandesi già presenti in rosa, Gullit e Van Basten, andrà a formare l’iconico trio che darà molte soddisfazioni a tutti i tifosi del diavolo. Ma se la sponda rossonera del naviglio parla olandese, quella interista risponde col duro accento tedesco di Bremer e Matthaus, che di lì a due anni, alzeranno la Coppa del Mondo proprio sotto il cielo italiano. Nel 1988 arrivò anche un altro protagonista di quella coppa del Mondo, quel Claudio Caniggia che con un suo colpo di testa fece piangere proprio gli azzurri nella semifinale con l’Argentina. Un’autentica invasione di campioni, che non a caso porto il nostro calcio a dominare il decennio successivo, e tutto inizio quel 9 ottobre del 1998.