2012
Croazia, la Federcalcio prende distanza dai razzisti
La Federcalcio croata (Hns) ha risposto dopo la multa inflitta dall’Uefa in seguito agli eventi a sfondo razzista avvenuti nel corso della gara tra Italia e Croazia, con i tifosi della squadra biancorossa che hanno lanciato una banana nei confronti del giocatore di colore degli azzurri, Mario Balotelli. La Hns ha emesso un comunicato col quale ha preso le distanze e condannato tutte le forme di violenza e razzismo ad opera di “alcuni tifosi” all’Europeo di calcio in corso in Polonia e Ucraina. In una dichiarazione diffusa oggi dai media a Zagabria, si afferma che “la Federcalcio e la Nazionale croata appoggiano l’operato della Uefa per l’individuazione di coloro il cui comportamento ha macchiato la reputazione del torneo, indipendentemente dal loro Paese di provenienza”. La Federcalcio ha al tempo stesso invitato la Uefa a non punire la squadra croata nè ad associarla con “alcuni sostenitori che in realtà non sono tifosi ma hooligan che andrebbero esclusi da ogni evento sportivo”, sostenendo che la Croazia ha mostrato a Euro 2012 di avere “tifosi bravi, corretti e civili che amano la loro squadra, rispettano tutte le altre Nazionali e sostengono il loro Paese in uno spirito sportivo e di fair play”.