De Rossi, una stagione persa per squalifica

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© foto www.imagephotoagency.it

De Rossi, sommando tutte le sanzioni della sua carriera, ha perso un’intera stagione in squalifica

Il giudice sportivo ha deciso: saranno due le giornate di squalifica per Daniele De Rossi. Il centrocampista della Roma si è reso protagonista della manata a Lapadula, con annesso rosso e calcio di rigore, che è costata la vittoria alla sua squadra. Per il ragazzo di Ostia è la diciassettesima espulsione in carriera (15 con la Roma e 2 con la Nazionale) per un totale di 35 giornate perse per squalifica, praticamente un’intera stagione. Alle sanzioni accumulate ci sono anche quelle derivate da prova tv, quando ancora il VAR non esisteva. Nel 2011 in Champions League prese tre giornate per un cazzotto tirato a Srna a palla lontana. Stesso numero di giornate per la manata rifilata ad Icardi in un Roma-Inter.

L’episodio più famoso però è quello dei mondiali del 2006, la gomitata allo statunitense McBride che gli costò quattro turni di squalifica, giusto in tempo per calciare il rigore della finale. Altri eccessi in ordine sparso sono i pugni a Bentivoglio in Bari-Roma e quello rifilato a Mauri durante un derby. In Nazionale ci è ricascato ultimamente, durante l’era Conte, quando è stato espulso per un fallo di reazione in Italia-Bulgaria. In quel caso fu lo stesso ct a punirlo facendogli saltare un giro di convocazioni. La Roma invece ha deciso che non prenderà provvedimenti. Il capitano non sarà multato ma, da regolamento interno, verserà una quota a piacere nel ‘salvadanaio’ dello spogliatoi che a fine anno sarà donato in beneficenza.