Serie A
Espulsione Kalulu, svelato il dialogo in campo tra il francese, Bastoni e La Penna: la verità dal video della bodycam
Espulsione Kalulu, svelato il dialogo in campo tra il francese, Bastoni e La Penna: la verità dal video della bodycam dell’arbitro. I dettagli
Le polemiche successive al vibrante Derby d’Italia non accennano a placarsi, alimentate ora da un documento visivo eccezionale che getta nuova luce sull’episodio chiave del match. Le immagini dell’Haier Cam, la telecamera indossata dall’arbitro Federico La Penna durante la sfida di San Siro, hanno svelato nel dettaglio la conversazione avvenuta tra il direttore di gara, Pierre Kalulu e Alessandro Bastoni nell’istante fatidico dell’espulsione. Il video, pubblicato sul canale YouTube ufficiale della Serie A, offre una prospettiva in prima persona che immerge lo spettatore nella tensione del momento.
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Al centro della scena c’è la disperazione di Kalulu: il difensore francese della Juventus, resosi conto dell’imminente sanzione, si rivolge immediatamente al fischietto della sezione di Roma 1 con parole inequivocabili. «Non l’ho toccato», ripete più volte il centrale bianconero, alzando le mani in segno di innocenza mentre La Penna estrae prima il secondo cartellino giallo e poi il rosso, decretando la sua uscita anticipata dal campo. Nemmeno l’intervento di Manuel Locatelli, centrocampista e leader della mediana di Luciano Spalletti, serve a cambiare l’inerzia della decisione.
Dall’altra parte, le immagini mostrano la reazione diametralmente opposta di Alessandro Bastoni. Il difensore della Nazionale e pilastro della retroguardia dell’Inter, ancora a terra o in fase di rialzamento, guarda fisso l’arbitro e mima chiaramente il gesto dello strattonamento della maglietta, ribadendo la sua versione del fallo subito. Di fronte a questa dinamica accesa, La Penna cerca di mantenere il controllo emotivo della gara: si rivolge al numero 95 nerazzurro con un perentorio «Tranquillo», allontanando poi con un gesto deciso della mano sia lui che il compagno di reparto Manuel Akanji, intervenuto nelle proteste, per evitare che la situazione degeneri ulteriormente in una rissa verbale.