Connettiti con noi

Hellas Verona News

Le ultime sull’Hellas Verona: tra Covid e mercato, Tudor lavora in vista del rientro

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

L’Hellas Verona tornerà in campo il 6 gennaio contro lo Spezia: tra Covid e mercato, Tudor lavora per il rientro in campo

Il 2021 dell’Hellas Verona si è chiuso tra botti di mercato e pericolo Covid. Una paura senza fine che sta continuando a falcidiare le squadre di tutte le categorie. Da capire se il 6 gennaio ci sarà la possibilità di ripartire con il campionato, ma a questo gli scaligeri non pensano. La squadra di Tudor è in campo per allenarsi e preparare la sfida contro lo Spezia. Il tecnico ora cercherà di recuperare Barak per averlo al meglio nel girone di ritorno e dovrà per il momento sopperire ad alcune assenze, su tutte quelle in difesa.

Con la cessione di Lovato al Cagliari, l’infortunio di Dawidowicz  e la positività di Magnani, lasciano in eredità a Tudor un bel problema in fase difensiva. Il tecnico ora dovrà valutare l’assetto e iniziare a preparare così la sfida contro gli aquilotti. Dal mercato intanto è arrivato Depaoli dalla Sampdoria, l’ufficialità sarà data il 3 gennaio, giorno in cui si aprirà il mercato. Serviva un rinforzo sulle fasce ed ecco che la società ha accontentato per il momento il proprio allenatore. Mercato che potrebbe non essere finito. Si è parlato ancora di Stryger Larsen, per consegnare un’altra freccia lungo le corsie laterali, e di una possibile cessione di Barak.

Se l’ipotesi di uno scambio con l’Udinese fra Bessa e Stryger Larsen, può essere percorribile. Ecco che la strada che poterebbe alla cessione di Baeak già a gennaio si fa più ripida e tortuoso. L’interessamento delle big di Serie A potrebbe far vacillare il giocatore, ma al momento Tudor confida di poterlo trattenere e continuare a tenerlo centrale nel progetto gialloblù. Un’arma in più per Tudor che vuole assolutamente continuare a sorprendere anche nel 2022.