Higuain non dimentica il passato: «Piansi quando lasciai Napoli»

Higuain non dimentica il passato: «Piansi quando lasciai Napoli»
© foto MP

L’intervista di Higuain alla vigilia di Juventus-Barcellona: «La Juventus vale il Real, ritorno alla nobiltà calcistica». E su Dybala…

E’ la vigilia di Juventus-Barcellona, atto primo dei quarti di finale di Champions League. In Spagna il giornalista Ismael Monzon di El Mundo Deportivo ha intervistato l’attaccante argentino della Juventus, Gonzalo Higuain, il pezzo da novanta dell’ultimo mercato dopo la cessione di Paul Pogba. Argomento principale dell’intervista, chiaramente, la doppia partita col Barcellona per accedere alle semifinali di Champions: «Siamo preparati, da tanti anni il Barça è al top ma siamo pronti per affrontarlo, dobbiamo confidare in noi stessi e siamo convinti di poter passare il turno. Messi è sempre il punto più alto, il migliore al mondo, ma noi dobbiamo confidare sui nostri grandi calciatori e dovremo fare due partite alla morte per eliminare il Barcellona. E’ una partita speciale, elimineremmo un grande avversario e potrebbe darci fiducia per il prosieguo della competizione» dichiara il 29enne bianconero.

Higuain ripensa al Napoli: «Piansi quando andai via»

Gonzalo Higuain non nasconde le emozioni, non lo fa mai nè in campo nè nel corso delle interviste, come accaduto stavolta: «Nel calcio ci sono momenti di gioia e altri di tristezza. Il Bernabeu mi ha fatto piangere? Sì, quando ho dovuto lasciare Madrid. Così come quando è accaduto lo stesso a Napoli. Sono stati due momenti tristi perchè sento sempre un affetto particolare per i luoghi che devo lasciare».

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Che parla anche del ‘tradimento napoletano’ e del paragone tra Juventus e Real Madrid, due squadre che giocano per vincere ogni titolo: «La Juve fin qui ha dimostrato la sua leadership in Italia e ora… Due anni fa ci fu la finale di Champions, proprio con il Barcellona e l’anno scorso l’ottavo di finale contro il Bayern Monaco. Dybala? C’è un’amicizia speciale e in campo lo si nota, avrà una carriera favolosa se lo vorrà, è molto giovane».