Higuain: «Sarri sì che sa come trattarmi dal punto di vista emotivo»

Higuain: «Sarri sì che sa come trattarmi dal punto di vista emotivo»
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Chelsea: la prima intervista inglese di Gonzalo Higuain. Dall’approccio con la Premier League e la vita londinese, fino al rapporto con l’amico Maurizio Sarri

La gioia di ritrovare il gol (doppietta sabato all’Huddersfield) e di riabbracciare il suo mentore Maurizio Sarri, ma pure di confrontarsi con il calcio inglese: Gonzalo Higuain, apparentemente rinato al Chelsea dopo la brutta parentesi milanista, prova a mettersi alle spalle il passato e, nel corso di una intervista al London Evening Standard, prova a spiegare il proprio approccio con la Premier League. «Rispetto alla Serie A è diversa: qui i difensori entrano subito forte non appena hai la palla tra i piedi – le parole del Pipita. A parte però questa grossa differenza, ho una buona impressione del calcio inglese ed andrà sempre meglio man mano che conoscerò i miei nuovi compagni. Ho sempre guardato tutti i campionati, ma ultimamente seguivo molto la Premier, quindi sapevo già cosa aspettarmi».

«Qui gli stadi sono pieni, l’atmosfera è fantastica, puoi camminare tranquillamente per strada senza preoccupazioni come una persona normale – ha continuato Higuain parlando della nuova vita londinese – . Poi c’è Sarri, che è l’allenatore che in assoluto ha saputo tirare fuori il meglio da me: sa già come trattarmi, anche e soprattutto sul lato emotivo. Con lui nella stagione 2015/2016 ho battuto ogni record di gol (al Napoli, ndr): quel breve periodo che io e Maurizio abbiamo condiviso insieme è stato fantastico. Sono contento di tornare a lavorare con lui in un grande club, penso che questa squadra sia sulla strada giusta in vista del futuro». Ogni riferimento al Milan, probabilmente, non è per nulla casuale.