Infortunio Saelemaekers, le condizioni del belga preoccupano il Milan. Ecco i possibili tempi di recupero
Brutte notizie in casa Milan: l’infortunio di Alexis Saelemaekers si è rivelato molto più grave del previsto. Il problema alla caviglia rischia infatti di aver già fatto calare il sipario sul suo 2026. L’esterno belga ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico per risolvere un’instabilità articolare, una scelta che lo costringerà a rimanere ai box per oltre tre mesi, facendo slittare il suo rientro in campo direttamente al 2027. Lo riporta il Corriere dello Sport.
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Il quadro medico e la nota ufficiale del Milan
La dinamica dell’infortunio risale a una settimana fa, quando il calciatore ha subito un trauma distorsivo alla caviglia destra durante un allenamento a Milanello. Nonostante i primi esami avessero escluso lesioni ossee o dei legamenti, il forte dolore avvertito durante le successive sedute di lavoro ha spinto lo staff medico rossonero a svolgere indagini più approfondite. I nuovi accertamenti hanno evidenziato come la recente distorsione sia andata a incidere su un pregresso intervento del 2024, risalente ai tempi della sua militanza nella Roma.
Il club rossonero ha chiarito la situazione clinica attraverso una nota ufficiale: «Saelemaekers è stato sottoposto a ulteriori accertamenti alla caviglia destra, la stessa operata nel 2024 per trattare una frattura del malleolo mediale». La società ha poi proseguito precisando: «Gli esami specialistici hanno evidenziato come la caviglia, a seguito del recente trauma in allenamento, abbia perso stabilità in sede di pregresso intervento chirurgico». Nel comunicato, la società aveva aggiunto che «Alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato», ma la scelta del giocatore si è indirizzata rapidamente verso l’operazione per ripristinare la stabilità dell’articolazione.
L’impatto sul giocatore e le soluzioni di Ruben Amorim
Lo stop rappresenta un duro colpo psicologico per il belga, che in questo avvio di stagione aveva trovato poco spazio nelle rotazioni del tecnico Ruben Amorim, collezionando un minutaggio ridotto. L’ex giocatore del Bologna puntava proprio sulla sosta per conquistare la fiducia dell’allenatore e ritrovare la Nazionale.
Ora il tecnico portoghese dovrà rimodellare la propria trequarti per i prossimi mesi. Le prime opzioni sulla corsia e sulla trequarti restano Pulisic e Cisse, con Hutchison e Loftus-Cheek pronti a scalare le gerarchie. Amorim valuta anche alternative tattiche come l’avanzamento di Rabiot dietro la punta o l’impiego di Diego Moreira, in attesa delle opportunità che potrebbero presentarsi con la sessione invernale di calciomercato a gennaio.