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Coppa Italia

Juve Sampdoria, Bonazzoli: «Entrambe le squadre hanno alti e bassi. Su Dybala…»

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Bonazzoli

L’ex attaccante della Sampdoria Bonazzoli ha parlato del match di Coppa Italia tra i blucerchiati e la Juve

Emiliano Bonazzoli, ex attaccante tra le altre di Sampdoria e Reggina, in una intervista a JuventusNews24 ha parlato del match di Coppa Italia tra i blucerchiati e la Juventus.

Domani sera la Juventus la Sampdoria si sfidano per gli ottavi di finale: che partita si aspetta?

«Il fatto più importante è che la Sampdoria ha cambiato allenatore. Questo non vuol dire che farà malissimo o benissimo, ma avendo cambiato c’è uno stravolgimento e quindi penso che ci sarà una reazione, anche ci sono poche ore da qua all’inizio della partita. L’arrivo del nuovo allenatore porterà stimoli a livello mentale e voglia di fare bene da parte dei giocatori.. Questo è l’unico fatto diverso che può caratterizzare questo lasso di tempo che manca dalla partita. La Sampdoria può fare lo scherzetto? E’ una partita secca e a Torino contro la Juve è sempre difficile. Sicuramente i bianconeri vorranno ancora rifarsi dalla sconfitta in Supercoppa contro l’Inter per vincere e continuare il loro percorso in Coppa. Sia loro che la Sampdoria sono squadre che in campionato vivono alti e bassi, non hanno continuità. Questo riguarda soprattutto la Sampdoria, visto che mi immaginavo un campionato da metà classifica, ma anche per la Juve perché non si aspettava di partire in modo così frenato e con prestazioni discontinue. Spero che sia una partita piacevole da vedere, combattuta e giocata a viso aperto. Nel calcio non sempre chi gioca meglio la spunta».

Errori di Allegri o giocatori che rendono sotto le aspettative: qual è la difficoltà principale della Juve di questa stagione?

«Da fuori penso che si stia proseguendo l’andamento dell’anno scorso. Sia a Pirlo che ad Allegri si stanno addossando tante colpe, ma sicuramente c’è più di un giocatore sottotono e non in grande forma. C’è anche il discorso legato ai rinnovi di contratto che qualcosina, mentalmente, porta via. Se un giocatore non è concentrato al 100% sul campo, ma per l’1% pensa ad altro…Cè anche il fattore infortuni, penso a Dybala che non è stato sempre al 100% e senza di lui la Juve perde un giocatore fondamentale perché porta qualità, dinamismo e fantasia. Tutti questi fattori fanno si che ci sia discontinuità di risultati e prestazioni da parte dei bianconeriA differenza di altre che hanno più continuità, rose al completo e società che lavorano in modo più sereno ai rinnovi».

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