Sarà Juve-Real: ecco perché non bisogna vendicare Cardiff

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I bianconeri attesi dal duro scontro nei quarti di finale di Champions League con il Real Madrid. Ecco l’errore che la Juventus non deve commettere

Sarà JuventusReal Madrid: l’urna di Nyon ha parlato. A pochi mesi da quel ‘maledetto’ 3 giugno del 2017, la sorte e il sorteggio hanno messo di fronte, nuovamente, Juve e Real. Le due finaliste della passata edizione della Champions League si sfideranno nei quarti di finale 2017/2018. Una ghiotta occasione per entrambe per mostrare il loro lato forte. Una ghiotta occasione per i bianconeri per dimostrare di aver cancellato le ombre e i fantasmi della notte di Cardiff.

L’errore da non commettere però per la formazione di Allegri è uno soltanto: non puntare sulla rivincita! La Juve deve scendere in campo consapevole della propria forza e consapevole della maturità raggiunta in campo europeo. Prima dell’arrivo di Max Allegri in panchina i bianconeri scendevano in campo con il ‘complesso Champions’, ora sono considerati tra i papabili vincitori, avversari da evitare per chiunque. La Vecchia Signora deve evitare di cascare nel tranello della vendetta: la Juve deve evitare di far giocare la storia contro il Real Madrid perché il Real è LA storia!

Juve-Real è un nuovo capitolo tutto da sfogliare e non serve rimuginare o far rivivere le ombre del passato. Far giocare la storia vuol dire concedersi al Real di Zinedine Zidane, una formazione capace di vincere, per la prima volta nella storia recente, due Champions League di fila, un club capace di vincere ben 12 Champions League (nessuno ha fatto meglio delle merengues), un club considerato ancora come la grande favorita per la vittoria finale da Massimiliano Allegri. Juve-Real non dovrà essere la partita della rivincita. Cardiff ormai è storia, appartiene al passato. Il 3 e l’11 aprile bisognerà pensare solo al presente. D’altronde Goethe diceva: «La vendetta più crudele è il disprezzo di ogni vendetta possibile».