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La Premier League scopre l’equilibrio: dietro Guardiola 5 squadre in 3 punti

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Premier League, bagarre in testa: tra il Manchester City, primo in classifica e il Brighton sesto ballano 3 punti

Il weekend della Premier League ha clamorosamente accorciato la classifica, pur non cambiando il nome della capolista. Il Manchester City ha perso sul campo del Wolverhampton, ma l’unica squadra che poteva effettuare il sorpasso era il Liverpool, anch’esso uscito sconfitto nella gara con il Tottenham, condizionata dall’errore sul gol annullato ingiustamente a Nunez per un fuorigioco che non c’era e il Var non ha corretto, con tanto di scuse ufficiali al termine della gara da parte degli organismi arbitrali. Così, si è creata una situazione con 6 squadre racchiuse in 3 punti, un equilibrio che non si riscontra in nessun altro torneo. Qual è il motivo predominante per ognuna?

MANCHESTER CITY – Resta la squadra da battere e non potrebbe essere altrimenti per una formazione che davanti ha il capocannoniere del torneo con Haaland che viaggia a una media superiore a un gol gara e dietro ha la migliore difesa d’Inghilterra.

TOTTENHAM – Ha sconfitto il Liverpool dopo avere pareggiato in trasferta il derby con l’Arsenal. A unificare le due prove Son Heung-Min, autore di 3 dei 4 messi a segno. Se aveva bisogno di conferme per accreditarsi tra le big, sono arrivate quelle giuste.

ARSENALAncora imbattuta, alla prossima giornata ospita il City e sarà la prova della verità. Per adesso viaggia forte, ma non è una novità, era già successo l’anno scorso, il problema è non esaurire tutta la benzina.

LIVERPOOLIl centrocampo è stato rinnovato e Klopp sembra avere trovato già il modo per farlo funzionare. Tanto è vero che prima di sabato i Reds arrivavano da 5 gare consecutive – compresa Europa League e Coppa di Lega – con 3 reti a ogni incontro.

ASTON VILLAHa sconfitto 6-1 il Brighton sabato, Emery ha per le mani una creatura che sta generando entusiasmo e può davvero essere la sorpresa dell’anno. Davanti al proprio pubblico nessuno ha fatto meglio: 3 vittorie su 3 e la bellezza di 13 gol fatti.

BRIGHTONDe Zerbi l’ha detto in modo esplicito, la squadra non può reggere un calendario troppo affollato. Sono arrivate così 3 sconfitte nell’ultimo periodo, disseminate in tutte le competizioni. Confermando che filosoficamente e nell’attuazione pratica non è una squadra da mezze misure. Su 9 incontri da inizio stagione, solo in 2 circostanze si è registrato un minimo scarto e non c’è stato ancora neanche un pareggio.