Lazio, fuori dall’Europa e al settimo posto in Serie A: storia di una crisi annunciata 

Lazio, fuori dall’Europa e al settimo posto in Serie A: storia di una crisi annunciata
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La Lazio esce dall’Europa League e si trova momentaneamente al settimo posto di Serie A: le motivazioni di una crisi annunciata 

La Lazio non è riuscita nell’impresa di vincere a Siviglia in Europa League. I biancocelesti non sono non sono andati a segno, ma sono usciti sconfitti per 2-0. Nell’arco delle due gare, la Lazio non è stata in grado di segnare neanche una rete. Con questo risultato, i biancocelesti escono ai sedicesimi di finale di Europa League. A questo punto della stagione è necessario un confronto in casa Lazio. I risultati iniziano a scarseggiare anche in campionato, basti vedere la sconfitta in rimonta per 2-1 contro il Genoa, e attualmente i biancocelesti si trovano al settimo posto in Serie A fuori dalla zona Europa. Alla Lazio rimane quindi la sola speranza della Coppa Italia che la vedrà impegnata settimana prossima contro il Milan.

Ma qual è il motivo di questo momento negativo? La causa principale è imputabile ai tanti infortuni che stanno affliggendo continuamente la Lazio: Milinkovic Savic prima, poi Immobile. Ma non solo. A questi si aggiungono anche Luis Alberto, Berisha, Bastos e Durmisi. Si tratta di una lunga serie di nomi che non ha permesso a Simone Inzaghi di effettuare un sostanziale turnover in vista dei tanti impegni delle ultime settimane. La stanchezza dopo un po’ prevale e incide anche sulle prestazioni, incolori nelle ultime uscite stagionali. E’ per tale motivo che la crisi della Lazio deve esser considerata come un momento negativo annunciato. Inzaghi non è come la “maga” di Belgrado in grado di curare i tanti infortunati biancocelesti e non ha quindi “poteri particolari” per reggere tutte le competizioni. Il rientro di Milinkovic è una nota positiva, così come quello di Immobile. Pedine che serviranno molto nel finale di stagione.