Le bordate di Verratti: «Con Ventura troppa tattica, eravamo confusi». Poi il messaggio sul futuro

verratti tardelli
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Il centrocampista del PSG e della Nazionale, Marco Verratti, ha parlato tra passato, presente e futuro. Ecco le sue parole

Da Ventura a Raiola passando per il futuro e il mercato: Marco Verratti si racconta ai microfoni della Gazzetta dello Sport e lo fa senza peli sulla lingua. Il centrocampista, chiamato anche da Di Biagio per i prossimi impegni, è chiamato al salto di qualità con la Nazionale e con il PSG e non ha paura. Il giocatore ha parlato di ferita aperta dopo il ko con la Svezia che ci è costato il Mondiale e ha detto di non aver paura delle responsabilità. Questo il suo pensiero su Ventura: «Ventura aveva una visione molto tattica. Magari va bene in club, ma in Nazionale è più difficile acquisire tante nozioni tattiche in pochi giorni. A volte quando avevamo palla, andavamo tutti in confusione. L’organizzazione è importante».

Il centrocampista non ha dubbi sul futuro. Marco vuole vincere con il PSG che, per sua stessa ammissione, non è così lontano dal Real: «Ho letto che Raiola mi ha offerto al Barcellona. Falsità. Ho parlato con i miei dirigenti, sanno cosa penso, le cose sono chiare: ho deciso di restare. Ho il chiodo fisso di vincere con il Psg che mi ha permesso di crescere anche come uomo. E di condividere un progetto ambizioso. Spero la pensino così anche i miei compagni. Una sconfitta non può azzerare tutto».