Inter-Cagliari è Carli vs. Spalletti: «Luciano molto bravo. Se ci salviamo, mi sbronzo»

marcello carli
© foto Empoli FC

Stasera il Cagliari sfida l’Inter a San Siro e Marcello Carli, nuovo direttore sportivo dei rossoblu, ritrova l’amico Spalletti

Marcello Carli ha giocato a Empoli assieme a Luciano Spalletti, poi sempre a Empoli è stato direttore sportivo. Ora si trova a Cagliari e stasera sarà in trasferta a Milano contro l’Inter, squadra allenata proprio da Spalletti. I due toscani – per la precisione, della Valdelsa – sono grandi amici e sono legati da reciproca stima, ma stasera saranno rivali per novanta minuti. Carli ricorda quando formava un gran trio assieme all’interista e a Daniele Baldini, attuale assistente di Spalletti, e va con la mente anche a quando il certaldese lo voleva come ds della Roma. Il passato è passato e per Carli c’è solo il presente, ovverosia la nuova avventura col Cagliari: «Quattro o cinque punti e ci salviamo. Ma a Milano non dobbiamo partire battuti, perché la salvezza passa anche da qui, faremo la gara della vita. Se ci salviamo, mi concedo una sbronza epocale».

Marcello Carli, Luciano Spalletti e Maurizio Sarri: il trio toscano

A La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo dei sardi parla di quando era il capitano di Spalletti e lo elogia, perché con lui la Roma è arrivata seconda e l’Inter sta facendo miracoli migliorando il rendimento delle ultime stagioni. «Spalletti è bravo. Molto bravo – dice Carli -. Si diverte a sfidare, ultimamente. Da calciatore non era scarso. Io, lui e Baldini eravamo terribili, ignoranti oltremisura». All’Inter, Carli toglierebbe Icardi prima di tutti, ma anche Perisic e Rafinha, due vere armi in più per i nerazzurri. C’è spazio anche per qualche parola su Maurizio Sarri, lanciato proprio dal ds rossoblu a Empoli qualche anni fa: «Sarri è una persona speciale. Chi vince lo Scudetto? La Juventus ha travolto la Sampdoria come se a Madrid non fosse successo nulla. Il Napoli fatica a assorbire le delusioni».