Ecco chi è Marcello Carli, il nuovo direttore sportivo del Cagliari

marcello carli
© foto Empoli FC

Dall’Empoli al Cagliari, da Rugani a Saponara ecco il profilo di Marcello Carli: nuovo volto in casa rossoblù

Forse il colpo più importante il Cagliari l’ha messo a segno 24 ore fa. Dopo una campagna acquisti estiva e invernale anonima, è stato ufficializzato l’ingresso in società di Marcello Carli che occuperà il ruolo di direttore sportivo. Ma riavvolgiamo il nastro di queste ultime 48 frenetiche ore cagliaritane. A seguito della sconfitta contro il Verona, l’ex ds Giovanni Rossi ha rassegnato le dimissioni provando, indirettamente, a dare una scossa all’ambiente. Passano 24 ore e il Cagliari ufficializza il nuovo direttore sportivo, Marcello Carli, appunto.

54 anni e toscano doc, Carli, la sua esperienza da dirigente l’ha vissuta solamente ad Empoli, al termine di una carriera poco fortunata da calciatore tra i campi di C1 e C2. A fronte di un curriculum “povero”, il ds può vantare una vertiginosa ascesa nel club toscano. Nel 2009/10 fu messo a capo del settore giovanile dell’Empoli, mentre nella stagione successiva fu promosso a direttore sportivo. È stato lui l’artefice di quell’Empoli dei miracoli. Affidò personalmente a Maurizio Sarri la panchina azzurra, ma non solo perché Carli ha un fiuto invidiabile anche per i giocatori. Ecco spiegati gli arrivi dei vari Saponara, Zielinski, Mario Cui, Verdi, Rugani e Vecino, calciatori sconosciuti che via via si sono affermati in Serie A. Ricopre la carica di ds fino al 2016/17, quando diventa anche direttore generale del club toscano. Al termine della stagione, conclusa con la retrocessione in B dell’Empoli, è arrivata la rescissione consensuale e la fine di un’avventura durata 8 anni.

Ora l’approdo al club sardo dove prima di iniziare il suo progetto, dovrà contribuire a conquistare una faticosa salvezza. Le intenzioni di Carli sembrano comunque coincidere con quelle del presidente Giulini: lavorare con giovani promettenti amalgamandoli ad un mix di esperti. In estate si presenterà il primo vero nodo per l’ex ds azzurro: Nicolò Barella. Il pezzo più ambito dell’intera rosa del Cagliari fa gola a molti club italiani ed esteri che vorrebbero mettere le mani su uno dei più promettenti centrocampisti italiani. In prima fila c’è l’Inter, da sempre in buoni rapporti con il club sardo. Chissà se dopo le operazioni Miangue e Andreolli l’asse Milano-Cagliari continuerà a rimanere caldo o se Carli preferirà vendere Barella all’estero, incassando una cifra assai maggiore. Quel che è certo è che il futuro dei sardi è in buone mani, ora tocca a Giulini preservarlo.