Mertens: «Quando non gioco sto male ma capisco il mister. Con Insigne…»

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Dries Mertens, attaccante del Napoli, si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel club azzurro e in Nazionale. Ecco le sue parole

Dries Mertens è un attaccante part-time. Il giocatore del Napoli, dal suo arrivo in Italia, non ha mai avuto il posto fisso assicurato ma è stato schierato spesso e volentieri a gara in corso. Quest’anno però le cose sembrano essere cambiate. Il folletto belga sembra aver scalato le gerarchie diventando un titolare del Napoli e scalzando Lorenzo Insigne. Il giocatore ha parlato dei suoi obiettivi, del suo ruolo, della concorrenza di Insigne, della gara di Bergamo contro l’Atalanta («abbiamo sbagliato partita»), della sfida con la Romauna gara da vincere») e del rinnovo.

LE DICHIARAZIONI – Queste le parole di Mertens a “La Gazzetta dello Sport“: «Non avevo giocato le ultime sfide con la Nazionale ed ero un po’ frustrato ma ho reagito nel modo giu­sto, quello migliore. Ci sono tante partite, è ovvio che ogni tanto si debba riposare. Il mister fa bene a farci ruotare, ne abbiamo bisogno. Anche se poi ogni giocatore vorrebbe gio­care il più possibile. Rivalità con Insigne? Se ne sono dette un po’ di tutti i colori su questa situazione qui. La verità è che tra me e Lorenzo non c’è niente a livello di rivali­tà. Dirò di più: a me fa piacere quando gioca lui. Rinnovo? Diciamo che spero di poter fir­mare presto questo nuovo con­tratto. E che con me lo possa fa­re anche Insigne. È la strada mi­gliore per poter puntare davve­ro allo scudetto».