Connect with us

Ultime Notizie

Morto Gianpaolo Tosel: ha ricoperto il ruolo di Giudice Sportivo della Serie A dal 2007 al 2016. Aveva 85 anni

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

gianpaolo tosel

Morto Gianpaolo Tosel: si è spento all’età di 85 anni l’ex Giudice Sportivo della Serie A dal 2007 al 2016. Il cordoglio

Il calcio italiano piange una delle figure più iconiche e discusse delle istituzioni sportive dell’ultimo ventennio. È morto all’età di 85 anni Gianpaolo Tosel, magistrato in pensione che per nove lunghi anni, dal 2007 al 2016, ha ricoperto il delicato ruolo di Giudice Sportivo della Lega Serie A. La notizia della sua scomparsa ha suscitato immediato cordoglio nei palazzi della giustizia sportiva e tra i dirigenti dei club, che per quasi un decennio hanno atteso ogni martedì i suoi comunicati ufficiali per conoscere squalifiche e ammende.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Una vita tra tribunali e campi di calcio

Originario di Udine, friulano tutto d’un pezzo, Tosel aveva costruito la sua carriera nella magistratura ordinaria, servendo come sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Udine. Tuttavia, la sua notorietà nazionale è esplosa quando la Lega Serie A gli affidò l’incarico di giudice di prima istanza, raccogliendo l’eredità di Maurizio Laudi. Il suo mandato è stato segnato da un periodo di grandi trasformazioni per il calcio nostrano, inclusi gli anni post-Calciopoli e l’inasprimento delle norme contro la violenza negli stadi e la discriminazione territoriale, tematiche che Tosel affrontò con pugno di ferro e interpretazioni spesso severe del Codice di Giustizia Sportiva.

Lo stile “Toselliano”: latino e rigore

Ciò che ha reso Gianpaolo Tosel unico nel suo genere era lo stile inconfondibile delle sue motivazioni. Le sue sentenze non erano semplici elenchi burocratici, ma veri e propri esercizi di retorica giuridica, spesso arricchiti da citazioni colte, arcaismi e massime in latino. Un linguaggio forbito che gli valse il rispetto (e talvolta le critiche) degli addetti ai lavori. È stato lui a sdoganare l’uso massiccio della prova tv per sanzionare comportamenti violenti o antisportivi sfuggiti all’occhio dell’arbitro, creando giurisprudenza su casi spinosi come le bestemmie in campo o i gesti provocatori verso le curve.

L’eredità

Lasciato l’incarico nel 2016, passando il testimone all’attuale giudice Gerardo Mastrandrea, Tosel si era ritirato a vita privata, pur rimanendo un osservatore attento delle dinamiche calcistiche. Con la sua morte, se ne va un pezzo di storia della Serie A, un uomo che, con la sua penna e il suo martelletto, ha contribuito a scrivere le regole del gioco fuori dal rettangolo verde.

Change privacy settings
×