Moviola Roma Sassuolo: gli episodi dubbi del match diretto da Di Bello, valido per l’11 giornata di Serie A 2026/27
Notte serena e priva di particolari complessità arbitrali all’Olimpico per Marco Di Bello, designato per dirigere la sfida dell’undicesima giornata di Serie A tra la Roma e il Sassuolo, chiusa con un rotondo 3-0 per i capitolini. Il fischietto della sezione di Brindisi ha mantenuto il pieno controllo della gara attraverso un metro uniforme e autorevole, senza la necessità di ricorrere a verifiche critiche o a chiamate di on-field review da parte della sala VAR.
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La convalida delle reti: tutto regolare sui gol di Hermoso, Mora e l’autogol
I tre episodi determinanti ai fini del risultato finale non hanno lasciato spazio ad alcun dubbio regolamentare:
- 27′ – Gol di Hermoso (1-0): Su un pallone vagante all’interno dell’area neroverde, Mario Hermoso piomba con ottimo tempismo e trafigge la porta sotto la traversa. L’azione si sviluppa in modo lineare, senza cariche fallose sul portiere né irregolarità preliminari.
- 30′ – Autogol di Walukiewicz (2-0): Il raddoppio giallorosso scaturisce da una sfortunata deviazione di Sebastian Walukiewicz nella propria porta; la pressione degli attaccanti romanisti è pulita e non ci sono contrasti da sanzionare.
- 58′ – Gol di Rodrigo Mora (3-0): Il giovane talento si inserisce con i tempi corretti tra le maglie della retroguardia emiliana e batte Arijanet Muric con un diagonale preciso all’angolino basso. La partenza sul filtrante è perfettamente in linea rispetto ai difensori avversari.
Metro sui falli e gestione dei contatti: Di Bello sicuro
Il direttore di gara ha fatto valere la propria personalità soprattutto nella lettura dei duelli e dei falli in attacco. Al 20′ è ineccepibile il fischio per l’intervento scorretto di Sebastiano Esposito: la punta contesta, ma la carica è netta. Coerente anche la gestione delle scorrettezze reiterate di Kristian Thorstvedt, sanzionato al 38′ e al 65′ per spinte eccessive in fase offensiva.
Puntuali e corretti anche i fischi per interrompere le manovre con falli tattici, come al 61′ per l’ostruzione di Evan Ndicka e nei minuti di recupero (90+1′) per la trattenuta vistosa di Jay Idzes.
Lavoro impeccabile per gli assistenti
Molto solida anche la prestazione della terna a bordocampo, precisa nel pizzicare le giocate oltre l’ultimo difensore: impeccabili le segnalazioni di fuorigioco a carico di Donyell Malen al 26′ e del subentrato del Sassuolo Kieron Bowie all’85’. Una conduzione lineare che non ha lasciato alcuno strascico polemico.