Oriali avverte: «Scudetto? Sarà una corsa a cinque»
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Oriali avverte: «Scudetto? Sarà una corsa a cinque. 2025 del Napoli una grande emozione, non lo pensavo così. Supercoppa? Certe vittorie non sono un caso»

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Oriali ha parlato tra lotta Scudetto, obiettivi del nuovo anno e realizzazioni di quelli del 2025 ai microfoni di Radio CRC. Le parole del dirigente del Napoli

Gabriele Oriali, attuale dirigente del Napoli, ha analizzato la corsa allo Scudetto ai microfoni di Radio CRC. L’ex bandiera dei nerazzurri vede una lotta serrata a cinque squadre per il titolo, inserendo la Beneamata tra le favorite assieme ai partenopei, al Milan, alla Roma e alla Juventus.

IL 2025 DEL NAPOLI – «Devo essere sincero: è una grande emozione. Ad essere sinceri, non pensavamo di poter fare un 2025 così straordinario. Ricordo ad inizio anno, quando parlai con i ragazzi, c’era la convinzione di poter far bene ma non di certo quello di raggiungere certi livelli e, soprattutto, certi traguardi».

SUPERCOPPA – «Ho già detto ai ragazzi subito dopo il Bologna: certe vittorie non arrivano per caso. Sono frutto di sacrificio quotidiano, impegno. La squadra ha mostrato carattere e orgoglio per la maglia che indossa, per la città che rappresenta, per i tifosi. Abbiamo avuto risposte incredibili, impressionanti».

CHI SONO LE FAVORITE ALLO SCUDETTO? L’ANNO SCORSO DISSI INTER E ATALANTA – «L’anno scorso dissi Inter e Atalanta oltre al Napoli ovviamente. La rosa delle pretendenti si è allargata un po’. Oltre a noi e all’Inter, c’è il Milan, c’è la Roma, c’è la Juve. Sarà una bella lotta tra queste cinque pretendenti».

LA SFIDA ALLA LAZIO DI SARRI – «Con la Lazio è sempre difficile e complicato, anche l’anno scorso abbiamo lasciato punti per strada perdendo in casa e pareggiando a Roma. Sarà complicato».

TEMA INFORTUNI – «Abbiamo la fortuna di avere il nostro condottiero, Conte, che non si abbatte davanti alle difficoltà. La squadra l’ha seguito, abbiamo affrontato problemi seri e infortuni gravi, siamo riusciti a trovare la giusta quadra. Questo dimostra l’unità del gruppo e lo spirito di squadra, la squadra si è compattata riuscendo a sopperire agli infortuni».

8 GARE IN 24 GIORNI A GENNAIO – «Iniziamo una alla volta, dobbiamo pensare partita per partita senza distrarci dai tanti impegni. Inizierà un periodo difficile e complicato con la speranza di recuperare qualche infortunato. Quello che abbiamo raggiunto è un punto di partenza e non di arrivo, la squadra è entrata in simbiosi con le idee del tecnico ed è una soddisfazione reciproca».

AUGURI PER IL 2026 – «Quello che posso augurare ai tifosi è che ci possano essere tante soddisfazioni. Abbiamo fatto cose straordinarie ma devono essere un punto di partenza».