Mondiali
Pagelle Ecuador Germania, i TOP E FLOP della sfida valida per la terza giornata del Mondiale
Pagelle Ecuador Germania: i Top e i Flop tra i protagonisti del match, valido per la terza giornata dei Mondiali 2026
Pagelle Ecuador Germania, i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per la terza giornata dei Mondiali 2026. Vittoria sudamericana per 2-1, che consente di guadagnare il terzo posto e una più che probabile qualificazione ai sedicesimi di finale. Tedeschi sazi, non si giocavano nulla, essendo già certi del primo posto.
I Top
- Gonzalo Plata (Ecuador). L’eroe di giornata. Entra a gara in corso e spacca letteralmente la partita. Prima sfiora un gol pazzesco approfittando di un pasticcio della difesa tedesca (72′), poi al 78′ si traveste da rapace d’area: anticipa un esitante Neuer in uscita e con la punta infila sotto la traversa il clamoroso 2-1. Nel finale, da giocatore maturo, gestisce il cronometro guadagnando falli preziosissimi e si abbandona alla tentazione di una falciata su Musiala che gli costa un giallo del tutto ininfluente.
- Pedro Vite (Ecuador). Il motore della Tri. Prende un colpo durissimo da Pavlovic in occasione dell’azione (molto dubbia) che porta al vantaggio tedesco, ma non si scompone. Pochi minuti dopo (8′), ruba palla a Sané sulla trequarti e apparecchia l’assist per il pareggio di Angulo. Ispira costantemente la manovra offensiva dei suoi.
- Nilson Angulo (Ecuador). Ha il merito di rimettere subito in carreggiata l’Ecuador dopo lo shock del gol a freddo. Il suo tiro dal limite dell’area per l’1-1 è letale e fulmina Neuer all’angolino, bruciando sul tempo la marcatura di Pavlovic. Una conclusione chirurgica, a ogni replay non si può che apprezzarla sempre di più.
I Flop
Kai Havertz (Germania). Partita opaca per l’attaccante dell’Arsenal. Nel primo tempo spreca una buona occasione di testa schiacciando debolmente e centralmente. A inizio ripresa (47′) guadagnerebbe il rigore per fallo di Ordonez, ma il Var lo cancella per un precedente intervento irregolare di Sané. Sostituito al 60′ per Undav.
Aleksandar Pavlovic (Germania). Un primo tempo da dimenticare, tanto da spingere il CT a sostituirlo all’intervallo con Stiller. Il suo intervento a gamba tesa su Vite avvia l’azione dell’1-0 (scatenando feroci polemiche per la mancata revisione VAR), ma poco dopo si fa anticipare nettamente da Angulo in occasione del pareggio. Appare nervoso, commette falli ingenui sempre nella stessa zona e si becca un cartellino giallo inevitabile.
Manuel Neuer e Jonathan Tah (Germania). Un disastro in coabitazione nel secondo tempo. Al 72′ un loro clamoroso e goffo malinteso in uscita regala a Plata la palla del possibile vantaggio. Pochi minuti dopo (78′) completano la frittata sul calcio d’angolo decisivo: Tah si fa anticipare di testa da Rodriguez, mentre Neuer battezza male l’uscita, preparandosi a bloccare il pallone al petto ma facendosi soffiare la sfera da Plata sotto il naso.