Prandelli attacca: «Fui vicino alla Juventus, la Fiorentina mi accasò in Nazionale»

Prandelli racconta: «Fui vicino alla Juventus, poi la Fiorentina…»
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Le parole di Prandelli nell’intervista con Tuttosport, il tecnico del Genoa racconta: «La Fiorentina mi diede l’ok, poi mi attaccò»

L’allenatore del Genoa, Cesare Prandelli, ha rilasciato quest’oggi un’intervista ai microfoni dell’edizione di Tuttosport. Tanti i temi toccati nella chiacchierata con Vocalelli che ha parlato anche del suo passato con la Fiorentina e alla guida della Nazionale italiana: «Viola, Juve, Genoa: adesso vi dico tutto». Il tecnico del Genoa ha svelato anche un retroscena relativo al termine della stagione 2009/2010 quando fu ad un passo dal guidare la Juventus. «La Fiorentina mi diede l’ok per la panchina della Juventus, poi mi attaccò e mi spinse in azzurro».

Queste le parole di Prandelli sull’argomento: «Se la panchina della Nazionale è arrivata troppo presto? Credo di sì. Ma ci furono due cose a spingermi. Primo: l’amore per la nazione, come fai a dire di no? E poi ci fu una dichiarazione della Fiorentina: ‘Lo abbiamo accasato alla nazionale’. Dissero così, malgrado avessi ancora il contratto, mi sembrava chiaro cosa volessero. L’ipotesi Juventus? Vero, c’era quella possibilità. I dirigenti mi dissero che ero libero di trattare con chiunque. Poi una mattina apro un giornale e leggo un attacco feroce per questa cosa. Incredibile: mi avevano dato loro il via libera. Allora risposi: bene, io sono pronto a firmare per cinque anni con la Fiorentina. E loro mi accasarono alla nazionale. Un’altra cosa: io avevo un altro anno di contratto con la Fiorentina. Me ne andai lasciando quel contratto sul tavolo, senza pretendere nulla, la classica buonuscita, malgrado avessero una gran fretta di chiudere con Mihajlovic».