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Calciomercato

Pulisic tentato dagli USA? C’è l’offerta shock del New York City, ecco la posizione del Milan sulla sua cessione!

mauro.pioli

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Pulisic ha ricevuto questa offerta dal New York City, svelata la posizione del Milan sulla sua possibile partenza

L’entusiasmo travolgente che circonda la nazionale degli Stati Uniti durante la Coppa del Mondo si riflette perfettamente nel sorriso ritrovato di Christian Pulisic. Dopo il successo ottenuto contro l’Australia al Lumen Field di Seattle, l’esterno offensivo ha intonato a gran voce “Take me home”, accompagnato dagli oltre 65 mila spettatori presenti. Un canto liberatorio per il leader statunitense, reduce da mesi difficili al Milan tra digiuni realizzativi e la delusione per la mancata qualificazione in Champions League. Tuttavia, quel “portami a casa” rischia di trasformarsi in un serio motivo di preoccupazione per i tifosi rossoneri: il New York City FC è pronto a fare follie per riportarlo in patria. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

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L’offerta monstre della MLS e i dubbi del giocatore

Il club di proprietà del City Group ha avanzato una proposta contrattuale faraonica: 10 milioni di dollari a stagione per cinque anni. Cifre da capogiro che hanno spinto il calciatore a riflettere sul proprio futuro, soprattutto dopo una seconda parte di stagione opaca in maglia rossonera. A Milano, l’attaccante ha vissuto un brusco stop sotto porta a partire da gennaio, coinciso con il congelamento delle trattative per il suo rinnovo contrattuale.

Sebbene l’accordo attuale con il Diavolo sia valido fino al 30 giugno 2027 (con un’opzione di prolungamento per un’ulteriore stagione a favore della società), i dialoghi per estendere il matrimonio fino al 2030 a 5 milioni di euro annui si sono interrotti. Un’incertezza che ha spinto l’agente del giocatore a guardarsi intorno subito dopo la fine del campionato, trovando terreno fertile oltreoceano.

La linea di Gerry Cardinale e il fattore Ruben Amorim

Dal punto di vista societario, la posizione del Milan resta rigida. Il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, considera l’americano un elemento incedibile e un pilastro sia sportivo che commerciale. Anche il nuovo allenatore, Ruben Amorim, lo reputa fondamentale per il suo scacchiere tattico futuro.

Il nodo principale della vicenda è però legato alle consuetudini della MLS, dove i club raramente spendono cifre astronomiche per i cartellini dei giocatori. Per convincere la dirigenza di via Aldo Rossi a privarsi del proprio gioiello servirà un’offerta scritta decisamente pesante, poiché l’intenzione primaria resta quella di trattenerlo a Milano.

Il rischio parametro zero e il super ingaggio

La dirigenza milanista si trova di fatto davanti a un bivio strategico. Trattenere il calciatore con un contratto a breve scadenza esporrebbe la società al rischio concreto di perderlo a parametro zero. Qualora decidesse di rimanere, il Milan sarebbe “obbligati” a ridiscutere i termini dell’accordo con il suo entourage.

Forti del corteggiamento multimilionario da New York, le pretese economiche del giocatore sono destinate a lievitare: l’idea dell’attaccante sarebbe ormai quella di percepire un ingaggio superiore a quello di Rafael Leao, attualmente il più pagato della rosa con uno stipendio che tocca i 7 milioni all’anno. Sulla pressione mediatica legata al suo status di stella, lo stesso Pulisic ha recentemente glissato dicendo: “Non so come rispondere“, ma il suo futuro resta sospeso tra l’Europa e un clamoroso ritorno a casa.

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