Sconcerti attacca: «Il vero problema del nostro calcio? Non creiamo più fuoriclasse»

Sconcerti Juventus
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Il giornalista Mario Sconcerti si interroga sui problemi del calcio italiano. Ecco il suo attacco. Le ultimissime

Qual è il problema del calcio italiano? Oggi l’Italia scenderà in campo per affrontare l’Argentina a quattro mesi dalla sfida con la Svezia che è costata la qualificazione al Mondiale. Ci sono ancora i segni del ko e ci sono ancora tanti elementi che facevano parte di quella disfatta. Non c’è più Ventura ma il ct non era l’unico colpevole eppure è stato uno dei pochi a pagare. Ora il ct è Di Biagio (potrebbe restare sulla panchina solo per qualche mese) e ci sono alcune novità come Chiesa e Cutrone ma secondo Sconcerti il vero problema è l’assenza dei fuoriclasse.

«Perché non abbiamo più grandi giocatori? Essendo il calcio sempre un aspetto profondo del paese che lo genera, se da vent’anni non portiamo un fuoriclasse significa che qualcosa è cambiato nelle abitudini del paese» dice il giornalista nel suo consueto editoriale sulle pagine del Corriere della Sera. Si parla del nuovo commissario tecnico che dovrà accontentare gli sponsor ma non si parla della ‘qualificazione’ degli insegnanti e non si parla di come costruire grandi calciatori. Si parla di tattiche ma non ci sono novità. «Di Biagio invita a divertirsi, ma nessuno si diverte quando l’avversario è più forte. Il problema è quello: perché non lo siamo più? Qualcuno se lo sta chiedendo? In fondo è questo mistero che rende bellissima la partita di stasera».