Serie A, Napoli-Udinese 1-2: gelato il San Paolo

© foto www.imagephotoagency.it

Nel posticipo della Serie A il Napoli, al San Paolo e sotto gli occhi dei suoi tifosi, perde 2 a 0 contro un’Udinese priva di Di Natale e Sanchez per la prima volta in campionato. Una partita che regala poche emozioni nel primo tempo e che si scatena nel secondo con la squadra di Guidolin brava a sfruttare due occasioni nitide: difficile la replica del Napoli, che nel finale si lancia all’attacco, ma trova solo una fastidiosa ammonizione per Lavezzi che, in diffida, salterà  il prossimo impegno. La squadra di Mazzarri resta a -6 dal Milan salutando quasi le possibilità  di scudetto, mentre l’Udinese va a meno uno dalla Lazio.

Nel primo tempo sono di Pinzi le migliori occasioni per gli ospiti: più di una volta è però De Sanctis, ex di turno ad opporsi degnamente. Nel secondo tempo il Napoli prova a farsi subito cattivo con Hamsik che prova un potente destro che però non trova lo specchio della porta: passano pochi minuti e l’Udinese passa in vantaggio con Inler. Lo svizzero conclude fortissimo dalla distanza senza dare possibilità  al portiere azzurro di intervenire. Dopo dieci minuti arriva anche il raddoppio: Asamoah passa la palla a Denis in area di rigore e l’ex attaccante del Napoli conclude con un preciso diagonale in rete. Napoli che quindi si butta all’attacco inserendo Mascara e Lucarelli per evitare la sconfitta e continuare a credere nello scudetto: al 70′ è Gargano a provare il tiro dalla distanza senza però buon esito.

All’85’ Lucarelli viene atterrato in area da Domizzi che viene anche espulso per condotta gravemente sleale: Udinese che resta in dieci uomini e rischia il tracollo con Armero che scatena una mini rissa allontanando il pallone dal dischetto. Handanovic riesce a parare il rigore e annulla così le occasioni di recupero del Napoli. Mazzarri e Guidolin sono costretti ad entrare in campo per placare gli animi di Armero e Lavezzi: partita caldissima che termina in maniera molto ostica. Al 95′ Cavani si ritrova con la palla tra i piedi in area di rigore, ma liscia l’impatto: arriva Mascara e con un tiro potentissimo trova la rete dell’1 a 2. La gara si chiude sul 2 a 1.