STATS – Beltran può arrivare alla Fiorentina, il River Plate fuori dalla Copa Libertadores dopo 10 rigori!
Connettiti con noi

Altri Campionati

STATS – Beltran può arrivare alla Fiorentina, il River Plate fuori dalla Copa Libertadores dopo 10 rigori!

Pubblicato

su

libertadores

Beltran adesso può arrivare alla Fiorentina: il suo River Plate è stato eliminato dalla Copa Libertadores dopo 10 rigori!

É finita 11-9 ai rigori ed è così, con un finale incredibile, che l’Internacional di Porto Alegre ha eliminato dalla Copa Libertadores il River Plate agli ottavi di finale. Stesso risultato dell’andata al Monumental di Buenos Aires ma a parti invertite, 2-1, e poi una lunga sequenza di tiri dal dischetto degna della migliore letteratura calcistica: Osvaldo Soriano sarebbe stato felice di assistervi, lui che ha scritto l’ineguagliabile racconto Il rigore più lungo del mondo (i tempi supplementari non si giocano: in qualche maniera, con 10 tiri a testa, ci sono stati per lunghezza temporale…). Passa la squadra dodicesima formazione del campionato brasiliano e viene bocciata quella appena laureatasi campione in Argentina e forse sta proprio qui, nell’essersi un po’ rilassata, una delle motivazioni di un River più guardingo del solito, incapace di pungere come suo solito (nella fase a girone era stata delle 32 la formazione che aveva calciato più in porta).

Peraltro, chi ha visto su Mola Tv la partita, sa che Beltran promesso sposo viola era tutt’altro che distratto dalla nuova destinazione. E anche l’ottimo De la Cruz, che finirà in Qatar alla corte di Hernan Crespo, è stato tra quelli che più hanno lottato.
I 90 minuti hanno visto la squadra di casa tirare di più – 12 a 8 -, un agonismo a tratti feroce (30 falli, meno comunque dell’andata, ma 8 gialli complessivi), un risultato in equilibrio fino a metà ripresa. E da lì, da un calcio d’angolo a favore dei rossi, che parte il romanzo con la rete di Mercado, il difensore peggiore in campo 7 giorni prima, travolto dal ciclone Solari che stanotte invece non ha soffiato. Al minuto 78 l’Internacional si è portato sul 2-0 con una punizione deviata dalla barriera, calciata dal piede più raffinato della squadra, il destro di Alan Patrick. Ancora da palla inattiva è arrivato il gol che al primo di recupero ha prolungato la sfida con una deviazione acrobatica di Rojas.

Ci sono stati ancora spunti offensivi rilevanti, ma il 2-1 non è cambiato. Di emozioni ce ne sono state tante, ma mai come quelle dei rigori. Calciati tutti tendenzialmente bene, con il River a mettere pressione presentandosi per primo e l’Internacional a ripondere. Fino al sesto, messo dentro da Solari, che però è scivolato al momento del tiro e ha toccato il pallone due volte. Esecuzione annullata dal Var e opportunità per De Pena di regalare la felicità al suo pubblico: conclusione che spiazza Armani, ma palla che va a sbattere sul palo e strozza in gola l’urlo dello stadio. Ancora due tiri a testa e arriva la decisione di cambiare porta perché il dischetto è ormai troppo scavato. Eccola qui, la letteratura sudamericana. Cambio di scenario, un po’ di polemiche, si presenta Rojas, proprio l’uomo che ha determinato i rigori, spara una botta forte e centra la traversa. L’ultima scena non può che essere il portiere dell’Internacional che sfida quello del River Armani: senza alcun problema lo spiazza e chiude una serata che rimarrà nella storia della Copa Libertadores, regalandosi ai quarti un’altra sorpresa, il Bolivar, che ha eliminato ai rigori l’Athletico Paranaense.