Mazzarri, così è troppo: ancora allontanato per proteste, ma a forza di gridare “al lupo”…

Mazzarri, così è troppo: ancora allontanato per proteste, ma a forza di gridare “al lupo”…
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Mazzarri, così è troppo: allontanato per proteste anche al Grande Torino contro l’Udinese, ma a forza di gridare “al lupo”…

Un carattere fumantino, un animo indomito, un’indole irrequieta. Il tutto sapientemente miscelato ad una certa avversione nei confronti della classe arbitrale. Con cui parlare, discutere, arrabbiarsi. E, infine, scontrarsi. Fino al limite e, troppo sovente, anche oltre il consentito. Perché le polemiche e le discussioni con l’arbitro accompagnano ormai da diversi lustri la carriera di Walter Mazzarri. E la saggezza portata dalle primavere che avanzano non ha mutato questa fastidiosa caratteristica.

A confermarlo la poco lusinghiera statistica che lo vuole allontanato dalla panchina del Torino già in quattro circostanze nella sola stagione in corso. Un dato decisamente eccessivo, che contribuisce una volta di più ad alimentarne la nomea e l’alone che lo accompagna quando si tratta di lamentele o di polemiche. A volte in seguito ad episodi eclatanti, altre quasi per abitudine in circostanze di gioco molto meno rilevanti. Un aspetto che – se limato – contribuirebbe con ogni probabilità a rendere la sua figura in questo senso maggiormente credibile. Perché si sa che a forza di gridare al lupo…

L’ultimo capitolo del lungo libro è storia odierna. Con Mazzarri “cacciato” nella ripresa della sfida casalinga con l’Udinese, in seguito alle proteste per una punizione negata su supposto fallo di De Maio ai danni di Berenguer. Ecco, appunto. E non può rappresentare una giustificata attenuante la rabbia per la mancata concessione di un rigore nel finale di primo tempo soltanto dubbio. Ultimo capitolo, si diceva, di una lunga serie. Cominciata proprio all’esordio stagionale contro la Roma, proseguita nel match casalingo con la Fiorentina e completata dalla sfuriata a San Siro in Milan-Toro. Una consuetudine decisamente antipatica, che sotto la Mole ha cominciato ad infastidire anche più d’un tifoso…

@DanieleGalosso