Toro, la Maratona dai fischi agli applausi in soli 45′: giusto così… o no?

Toro, la Maratona dai fischi agli applausi in soli 45′: giusto così… o no?
© foto Calcio News 24

Toro, la Maratona dai fischi agli applausi in soli 45′ di gioco durante la sfida al Chievo: giusto così… o no?

La premessa è doverosa: al Grande Torino, dove alla mezza era ospite il Chievo, si è vissuta una bellissima giornata di sport. Baciato da un sole decisamente teporoso per la stagione, il catino del Toro – stipato come di rado in stagione e colmo di presenze femminili in virtù della promozione che ha portato ragazze e donne allo stadio ad un euro soltanto – ha sofferto ed esultato per i ragazzi di Mazzarri che hanno infine superato i clivensi con un rotondo 3-0. Per quanto, in realtà, la gara fino al 90′ sia stata decisamente più aperta rispetto a quanto suggerito dal punteggio al triplice fischio.

I granata, non è certo una novità, hanno confermato la difficoltà ad imporre il proprio gioco e la propria personalità di fronte ad un avversario di lignaggio inferiore. E dunque predisposto a chiudere gli spazi ad una manovra sempre troppo avara di idee piuttosto che ad offrire il fianco alle fiammate del Toro. Così per oltre un’ora la gara è rimasta bloccata sullo 0-0, con anzi il Chievo ad andare in un paio di circostanze vicino alla rete. Soltanto un episodio – più o meno estemporaneo – avrebbe potuto strizzare l’occhio al gruppo di Mazzarri, e così è successo: merito di Belotti, che da fuori area si è inventato una conclusione imprendibile per Sorrentino. Il resto è storia del minuti di recupero, con Rincon e Zaza a completare l’opera.

Un’opera che, però, ha appunto confermato tutte le criticità dei granata nell’esprimersi in casa contro le cosiddette “piccole”. Una difficoltà sottolineata dalla bordata di fischi piovuta sulla squadra al momento del ritorno negli spogliatoi per l’intervallo, sul punteggio di 0-0 e dopo pressoché nessuna conclusione in porta. Reazione diametralmente opposta a quella della Maratona a fine partita, con il coro «Vi vogliamo così» a premiare la squadra per i tre punti centrati. Pur a margine di una prestazione mediocre, sopratutto nei secondi 45′ del tutto in linea con quella del primo tempo. Per questo è apparso forse un po’ forzato quel coro, intonato sulle ali dell’entusiasmo per il risultato. Ma oltre ad un bel sole e tante donne, allo stadio ha infine vinto lo spontaneo entusiasmo del popolo granata. E, in fondo, il bello è anche questo…

@DanieleGalosso